“Baciami Ancora” di Gabiele Muccino

Quarantenni alle prese con le difficoltà della vita. I protagonisti dell’Ultimo Bacio tornano a raccontarsi dopo aver abbandonato i sogni, le paure ingenue, gli amori e i tradimenti passeggeri di quando erano trentenni e forse inconsciamente convinti di non aver età.

Dopo la delusione di Sette Anime Gabriele Muccino torna in terra natale per parlare della sua generazione e il riferimento autobiografico è piuttosto chiaro. A conti fatti il presente di Muccino non deve essere così esaltante. I cinque amici sono di nuovo tutti insieme, nella capitale, ma i dubbi e le incertezze per una vita non proprio appagante sono vivi più che mai e pretendono di essere ascoltati. C’è Carlo (Stefano Accorsi) che dopo aver messo in discussione la sua relazione con la giovane Anna tenta di fare un po’ di ordine nella sua vita e scopre di essere ancora innamorato dell’ex moglie Giulia (Vittoria Puccini). Marco (Pierfrancesco Favino) sa di certo che il suo matrimonio si sta lentamente deteriorando, complice il mancato arrivo di un figlio, ma non ha la forza di reagire finché la moglie Veronica (Daniela Pizza) non prende una cotta per un ragazzo molto più giovane di lei (Primo Reggiani). Poi c’è Paolo (Claudio Santamaria), autodistruttivo e incapace di curare la depressione tenta di costruirsi un futuro con l’ex moglie del suo amico Adriano (Giorgio Pasotti) nel frattempo ritornato in Italia dopo dieci anni di assenza di cui un paio scontati in un carcere in Colombia per aver provato a trasportare due chili di cocaina.

Diverse sfaccettature di anime insoddisfatte, costrette a gravitare, da sole, in un limbo irrisolto. Nemmeno l’universo femminile così apparentemente emancipato ma in realtà appena tratteggiato e a tratti quasi ridicolo per l’ingenuità e la povertà dei personaggi riesce a fare da contraltare alle situazioni spesso tragicomiche che i personaggi maschili mettono in scema. Livia (Sabrina Impacciatore) ad esempio cova un rancore profondo nei confronti di Adriano e non riesce a sostenere la relazione con Paolo oppure Giulia che è delusa e pessimista nei confronti dell’amore (purtroppo si aggiunge il ricordo della sensualissima Mezzogiorno che la Puccini non riesce nemmeno in parte a eguagliare).

Un piccolo bagliore di luce s’intravede solo nell’ultima scena in cui Alberto (Marco Cocci) raggiunge il Sud America con la misera liquidazione da operaio. Il ragazzo si mette di nuovo in discussione per allontanare l’apatia e il malessere che nel nostro paese contraddistingue non solo la generazione dei quarantenni, sconfessando forse la voce off di Carlo che ricorda a noi e a se stesso come si perde la voglia di vivere: …solo quando non si riesce a mettere radici.

Piccola nota di merito per il direttore della fotografia Arnaldo Catinari che ha dato vita alle paure dei personaggi in un gioco di luci e ombre estremamente sofisticato.

P.S.
Titolo originale: Baciami ancora
Nazione: Italia-Francia
Anno: 2009
Genere: Commedia, drammatico
Durata: 139’
Regia: Gabriele Muccino
Cast: Stefano Accorsi, Vittoria Puccini, Pierfrancesco Favino, Claudio Santamaria, Giorgio Casotti, Marco Cocci, Sabrina Impacciatore, Daniela Piazza, Primo Reggiani, Adriano Giannini, Valeria Bruni Tedeschi
Produzione: Fandango in co-produzione con Mars Films
Distribuzione: Medusa distribuzione
Data di uscita: 29 Gennaio 2010 (cinema)