“Bangkok Dangerous” di Oxide e Danny Pang

Killer del silenzio

I fratelli Pang dirigono il remake, con produzione americana, del loro film d’esordio. Era il 1999 quando uscì l’originale Bangkok Dangerous che con omicidi, sparatorie e un killer sordomuto esaltava i fan degli action movie e incuriosiva il pubblico occidentale. Nel 2010 il protagonista non è più muto. Meno omicidi e meno adrenalina in un film poco riuscito.

La trama è lineare. Joe (Nicolas Cage) è un killer senza scrupoli che uccide su commissione. Viene inviato da una parte all’altra del mondo per “fare quel che gli dicono” e finisce a Bangkok a compiere l’ultima missione. Per uccidere le quattro vittime indicategli assolda come aiutante un ragazzo thailandese, Kong, ma si innamora anche di una fanciulla del posto. Un omicidio dopo l’altro, anche un assassino come Joe i rimorsi comincerà a sentirli.

I due registi sono indubbiamente bravi a incantarci con le luci della notturna Bangkok e ricostruire le atmosfere orientali della città nei suoi lussi e nella sua miseria. Coinvolgenti anche le sequenze d’azione, mai ripetitive e abbellite da una fotografia capace di alternare in modo appropriato chiaroscuro e tinte cromatiche accese (basti vedere l’inseguimento sulle barche, il segmento con le gondole o la sparatoria con luci rosse).

Tutto ciò non basta però a tener desto il pubblico per l’intera durata del film. Il plot, di per sé molto semplice, poteva essere ben sostenuto da un’approfondita indagine psicologica dei personaggi, meta, quest’ultima, che i registi si pongono ma non riescono a raggiungere. I dialoghi sono volutamente ridotti al minimo per valorizzare la gestualità e le espressioni del protagonista, e far emergere tramite queste la sua interiorità in crisi. Sfortunatamente Cage mantiene il suo viso impassibile per buona parte del film e non risulta certo l’attore più adatto a “trasmettere emozioni tramite la sua aura” come invece dice di lui il produttore del film William Sherak.

Gli altri personaggi sono appena delle macchiette. Kong instaura un banale rapporto di fedeltà maestro-discepolo con Joe. Fon, la ragazza sordomuta di cui il protagonista si innamora, non compare molto sulla scena e si mostra solo impegnata a gesticolare e farsi capire con Joe (che comunque comprende ben poco). Lungi dall’essere un poetico gioco di sguardi e gesti, la storia d’amore tra i due assume tratti patetici.

Il lungometraggio tenta di innalzarsi ad un più alto livello di riflessione e profondità rispetto allo standard di un action movie tutta immagine, ma allo spettatore non arriva il messaggio. Perfino il tragico finale lascia indifferenti. Le luci si accendono e non c’è niente da dire.

Titolo originale: Bangkok Dangerous

Nazione: U.S.A.
Anno: 2008
Genere: Azione, Thriller
Durata: 100′
Regia: Oxide Pang Chun, Danny Pang
Sito ufficiale: www.bangkokdangerousmovie.net
Sito italiano: www.bangkokdangerousilfilm.it
Cast: Nicolas Cage, Shahkrit Yamnarm, Charlie Yeung, Panward Hemmanee, James With, Philip Waley, Shaun Delaney, Dom Hetrakul, Nirattisai Kaljaruek, Namngen Boonnark
Produzione: Bangkok Dangerous, Blue Star Pictures, Living Films
Distribuzione: Eagle Pictures
Data di uscita: 29 Gennaio 2010 (cinema)