“Faccio politica ma non so per quanto ancora, la faccio come da esterno. A volte i miei colleghi mi guardano come se fossi un pazzo, perché amo fare le cose serie”. Lo afferma all’Ansa Luca Barbareschi, parlamentare del Pdl nella vita e politico anche nel film The International di Tom Tykwer con Clive Owen e Naomi Watts che apre oggi fuori concorso il Festival di Berlino.
In The International, nelle sale italiane il 20 marzo distribuito dalla Sony, Barbareschi è Umberto Calvini, un imprenditore milanese, che s’affaccia alla politica e che viene coinvolto in una indagine su una multinazionale del crimine, che finanzia terrorismi e guerre. ‘Il mio è comunque un personaggio positivo – spiega Barbareschi che presenzierà all’inaugurazione del Festival – Un imprenditore che produce apparecchiature elettriche per missili e che comunque conosce molto bene come funzionano certi meccanismi. Il fatto che sia un imprenditore che si dà alla politica, lo so farà pensare a voi giornalisti a Berlusconi, ma non c’entra davvero nulla”.
The International girato a Babelsberg, Berlino, New York, Istanbul e Milano (nel capoluogo lombardo sono state utilizzate le location del Pirellone e della Stazione centrale), conclude Barbareschi “non è un film portatore di un messaggio, ma racconta in modo duro qualcosa che c’è, un film di denuncia che ricorda un po’ I tre giorni del condor“.
fonte: Cinecittà News




















