“Biutiful” di Alejandro González Iñárritu

Bardem da Oscar

Era molto atteso il ritorno dietro la macchina da presa da parte di Alejandro Gonzales Inarritu, soprattutto dopo il suo divorzio artistico con lo sceneggiatore storico Guillermo Arriaga, che tanto aveva contribuito al successo internazionale delle opere del regista messicano.

Uxbal è un giovane uomo che dalla vita ha ricevuto solo delusioni. Orfano di padre, si è costruito un’esistenza borderline trafficando nel commercio illegale di oggetti contraffatti e sfruttamento della manodopera clandestina. Non è però un uomo cattivo, cerca come può di aiutare il prossimo, nonostante abbia i giorni contanti per via di un male incurabile e viva una situazione familiare problematica con due figli poco più che bambini e una moglie colpita da una malattia psicologica. Prima di morire cerca di sistemare le esistenze delle persone che ama di più, ma inevitabilmente, come spesso accade quando si vuole riparare l’irreparabile, crea ancora più danni e dolore.

Biutiful è un dramma ambizioso dalle numerose sfaccettature psicologiche, dove tragedie personali, questioni sociali irrisolte e problematiche di un’umanità disperata fanno un tutt’uno.
Il copione, che si avvale oltre alla collaborazione dello stesso Inarritu anche di Armando Bo e Nicolas Giacobone, non riesce però a trasmettere a pieno il senso tragico del racconto, piegandosi più volte su un eccessivo manierismo e un autocitazionismo a tratti fastidioso.
C’è da chiedersi come mai il regista non riesca ad affrancarsi da storie estreme nelle quali i protagonisti sono colpiti da ogni sorta di sventura terrena. E’ anche vero che la vera natura di un essere umano viene a galla solo quando deve affrontare situazioni difficili, ma l’insistenza, da parte di Inarritu, verso situazioni sempre e comunque al limite rischiano a lungo andare di ghettizzarlo.

Nonostante quindi ci si trovi di fronte ad un film tutt’altro perfetto e con scelte di regia spesso discutibili, Biutiful può invece contare sulla straordinaria interpretazione di quel camaleontico attore che è Javier Bardem, che con questo ruolo sofferto ma incisivo si candida prepotentemente alla Palma d’Oro come migliore attore nonché il prossimo anno per un Acadamy Award.

Straordinaria la fotografia di Rodrigo Prieto che mette in luce una Barcellona non certo da cartolina, più vicina a una città sud americana sporca e disorganizzata che a una civile capitale europea.

Titolo originale: Biutiful
Nazione: Spagna, Messico
Anno: 2010
Genere: Drammatico
Durata: 138′
Regia: Alejandro Gonzalez Inarritu

Cast: Javier Bardem, Blanca Portillo, Félix Cubero, Rubén Ochandiano, Martina García, Karra Elejalde, Manolo Solo, Eduard Fernández, Piero Verzello, Ana Wagener
Produzione: Cha Cha Cha, Focus Features, Mod Producciones, Universal Pictures
Distribuzione: Universal Pictures Italia
Data di uscita: Cannes 2010
04 Febbraio 2011 (cinema)