giovedì, Agosto 13, 2026
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“Bizim Büyük Çaresizligimiz – Our Grand Despair” di Seyfi Teoman

Un film intimo e potente.

Berlinale 61. Concorso
Con “Bizim Büyük Çaresizligimiz – Our Grand Despair” (la nostra grande disperazione) il regista turco Seyfi Teoman torna al Festival di Berlino, questa volta in concorso (dopo aver partecipato nel 2008 con “Summer Book”, nella sezione Forum).

Our Grand Despair è uno di quei film che sanno emozionare attraverso le piccole cose: uno sguardo, un libro, una tavola apparecchiata, un sorriso. Seyfi Teoman ha costruito questo suo film sulla potenza della sensibilità.
In una Ankara, dove giocano le stagioni, si svolge la storia di tre amici, Ender (Ilker Axum), Cetin (Al Fatih) e Nihal (Gunes Sayin).

Ender e Cetin, due grandi amici, più verso i quaranta che i trent’anni, si conoscono dai tempi del liceo. Cetin ha vissuto per parecchio tempo all’estero, ma una volta tornato ad Ankara ha subito riallacciato i contatti con Ender. Un altro loro amico, Fikret, coglie l’occasione delle vacanze per fare ritorno in Turchia, dalla Germania dove lavora. Ma proprio durante l’ultima vacanza, mentre lui e i suoi genitori sono in macchina, un incidente mortale cambia le vite di tutti. L’unico sopravvissuto è Fikret. Dal momento che deve tornare a Berlino, chiede ai due amici se possono prendersi cura di sua sorella Nihal, almeno fino a quando non avrà finito l’Università.
La giovane ragazza, completamente sotto shock per la morte dei suoi genitori, viene così accolta nella casa dei due amici. Ender e Cetin, poco alla volta, riescono a stabilire un contatto con Nihal, infrangendo quello stato di depressione in cui versa la giovane ragazza. I due amici, che visti da fuori, sembrano una vecchia coppia sposata, si comportano in modo affettuoso e protettivo nei suoi confronti. Grazie alla loro buona volontà, Nihal riesce a riscoprire il mondo che la circonda. Inizia a parlare con di Ender di poesia e letteratura, mentre è confortata dal chiassoso umorismo di Cetin. Ma prima che se ne accorgano entrambi si ritrovano innamorati della fragile sorella del loro amico. È un’altalena di sentimenti quella sui cui viaggiano Ender e Cetin, divisi tra l’affetto protettivo, quasi paterno, e tra quello amoroso.

Our Grand Despair è un film intenso, potente, sull’amicizia, sull’amore, sulla disperazione, sulla famiglia, sul lutto, sul sentire il peso degli anni, tra amori impossibili ed irripetibilità del passato. Tratto dall’omonimo romanzo di Baris Biçakçi, questa storia agrodolce, composta da commovente malinconia e da siparietti di spontanea allegria, è stata tradotta sul grande schermo con una delicatezza narrativa frutto di intuito e passione.

La disperazione del titolo attraversa tutto il film, assumendo diversi significati. All’inizio è quella luttuosa di Nihal, poi è quella tragicomica di Ender e Cetin che devono affrontare la convivenza prima e il loro amore impossibile dopo per questa ragazza.
Il titolo del film, come del libro del resto, è tratto, non per nulla, da una frase del romanzo: “”La nostra vera grande disperazione non era quella di essere innamorati entrambi di Nihal, ma di non sentire le nostre voci tra quelle dei ragazzini che giocano per strada”.

Our Grand Despair gioca con i clichè della struttura familiare. Il ruolo di Cetin ricorda maggiormente quello del marito, che ogni mattina esce di casa per andare a lavorare, mentre Ender, che lavora a casa, è quello che si occupa degli aspetti casalinghi. L’uno è più estroverso e pratico, l’altro è introverso e sentimentale. Non c’è nulla di ambiguo, nulla di sottinteso, sono semplicemente due veri amici. Nihal, da parte sua, ha una fragilità e al tempo stessa una forza, che la avvolgono in un certo tipo di mistero, proprio per il suo carattere complesso. Questo film è un gioiello brillante, che sa far ridere e piangere, che rapisce dalla prima inquadratura, che non ostenta, non impone mai, ma accompagna lo spettatore nel fare la conoscenza di queste anime pure.

Titolo originale: Bizim Büyük Çaresizligimiz
Anno: 2011
Nazione: Turkey, Germany, Netherlands
Durata: 102’
Regia: Seyfi Teoman
Cast: Ilker Aksum, Fatih Al, Günes Sayin, Baki Davrak, Taner Birsel, Mehmet Ali Nuroglu
Data d’uscita: Berlino 2011