Boldini. Lo spettacolo della modernità

In mostra a Forlì

I Musei San Domenico a Forlì, dopo le passate esposizioni dedicate a Melozzo da Forlì, Wildt, il Novecento e il Liberty, ci propongono quest’anno un’approfondita ricerca attorno all’opera e al contesto storico-artistico in cui si inserisce il geniale Giovanni Boldini (Ferrara 1842 – Parigi 1931). La mostra non vuole solo riunire svariati capolavori di un artista noto al grande pubblico, ma si pone l’obiettivo di indagarne gli aspetti meno conosciuti ed in modo particolare di svelarne la straordinaria abilità grafica.

L’esposizione si apre con il meraviglioso Scena di festa al Moulin Rouge (1889) che ci permette di tuffarci all’interno della vita mondana parigina ai tempi della Belle Èpoque. L’opera ci offre una scena brulicante di vita, i cui personaggi sono intenti a consumare i propri vizi, resa con un’originale prospettiva laterale volta a fotografare quel momento con dinamismo e vivacità. La tela viene accostata a quella di Degas (amico e grande ispiratore di Boldini) intitolata Ritratti alla Borsa (1878-79) capace di creare a sua volta un ritratto istantaneo di uno spaccato della società del tempo, attraverso l’aspetto e le abitudini di vita di due impiegati.

Il primo piano della mostra espone una serie considerevole di ritratti caratterizzati dalla tipica pennellata dell’artista, schizzata e vorticosa, permeati da costanti riferimenti all’arte precedente come in Autoritratto di Montorsoli (1892) dove compare un busto di Bernini o nei raffinati nudi femminili riecheggianti la pittura settecentesca di Boucher e Fragonnard. Oltre alle opere più conosciute viene dato il giusto risalto anche alle splendide vedute della Senna, di Venezia, o di Amiens nelle quali i particolari si dissolvono lasciando spazio ad un colore evanescente derivante da una visione intima del paesaggio. Interessanti gli studi preparatori per vari soggetti (ritratti, scene d’interni, paesaggi) realizzati a penna, pastello, carboncino e puntasecca, con i quali si esprime in maniera incisiva ed essenziale, senza ricorrere al colore. Tra i lavori ad acquerello spicca La Divina in blu (1905-1906), un ritratto dell’attrice Sara Bernhardt tinteggiato da luminosi vortici di colore blu e bianco. Tra gli artisti posti in dialogo con il protagonista (Troubetzkoy, Cecioni, Helleu) il più originale è Georges Goursat “SEM”, capace di creare nei primi anni del ‘900 caricature graffianti e ironiche dei vizi propri della mondanità parigina dell’epoca.

Il secondo piano prosegue con il periodo fiorentino, negli anni ’60 in cui l’artista si unisce ai Macchiaioli (Signorini, Lega, Fattori, Borrani) che lo influenzano nella creazione di ritratti definiti da una pennellata rapida e vivace, ambientati in interni affollati. La fase parigina, iniziata nel 1871, è esemplificata sia da opere che ritraggono la mondanità nei suoi aspetti quotidiani come Conversazione al caffé (1878) sia da opere vicine ai Macchiaioli come La Primavera (1872) raffigurante una umile famiglia immersa in un ambiente rurale idealizzato. Il percorso continua con i magnifici ritratti di Giuseppe Verdi e con gli enormi oli su tela ritraenti donne fascinose ed eleganti, simboli di una bellezza da sogno e di un’epoca senza tempo. La parte conclusiva approfondisce il confronto fatto di sinergie e differenze tra Boldini e gli altri italiani a Parigi come De Nittis, Corcos e Modigliani e termina con l’originale accostamento tra l’artista e gli “antichi maestri” Goya e Van Dyck, che paiono ispirargli la postura dei personaggi ritratti, i gesti e le vibranti accensioni cromatiche.

BOLDINI
LO SPETTACOLO DELLA MODERNITA’
1 FEBBRAIO – 14 GIUGNO 2015
Forlì, Musei San Domenico
Orari:
da martedì a venerdì: 9.30 -19.00;
sabato, domenica, giorni festivi: 9.30-20.00.
Lunedì chiuso. 6 aprile e 1 giugno apertura straordinaria.
La biglietteria chiude un’ora prima.
Biglietti:
Intero € 11,00
Ridotto € 9,00
Info e prenotazioni:
tel. 199.15.11.34 (dal lunedì al venerdì: 9.00-18.00.
sabato: 9.00-12.00, chiuso nei festivi)
mostraboldini@civita.it
www.mostraboldini.com