“CHESIL BEACH” DI Ian McEwan
Einaudi presenta l’ultimo romanzo dell’autore di Lettera a Berlino
Due giovani sposi trascorrono le prime ore di nozze presso un albergo solitario di fronte al mare di Chesil Beach. Mentre i camerieri servono la cena, l’attesa della prima notte di nozze occupa meccanicamente i pensieri: con voglia e ardore per lo sposo, paura e nausea per la sposa.
Al termine della cena, giunge il momento tanto atteso e, mentre i corpi si spogliano, i ricordi affiorano alla mente. Eppure qualcosa non funziona e la sposa, schifata, scappa via. Sarò l’inizio di una rapida fine che si manifesterà con violenza inattesa.
L’ultimo romanzo di McEwan è perfetto: in poche pagine racconta poche ore di vita coniugale, facendo riemergere dalla memoria tutte quelle informazioni che contestualizzano il racconto nell’Inghilterra pre rivoluzione sessuale.
Abile come sempre nella veloce delineazione dei caratteri, lo scrittore dipinge una donna giovane e bella, poetica nella devozione dimostrata alla musica e penosa nell’accettare un corteggiamento che sembra non volere. Viene accusata di frigidità e non controbatte , perché in realtà sa che non può cambiare: la sua mente e il suo corpo rifiutano l’amore e provano schifo per il sesso.
Il marito, promettente storico medievalista, vive in una libertà diversa, vuole il sesso e cerca di non ostacolare questa prorompente carica vitale. Eppure deve adeguarsi ai ritmi della sua fidanzata che non accoglie mai di buon grado un bacio sulla bocca o si dimostra nauseata da qualsiasi contatto fisico.
In realtà il litigio furibondo tra i due sposi davanti al mare, ritrae il dibattito generazionale che tra il 1962 e il 1963 ha pervaso l’Inghilterra. Una voce, quella femminile, rappresenta il conservatorismo dei consumi che vedeva la donna sessualmente sottomessa al marito e destinata ad accudire la famiglia. L’altra voce, quella maschile, fa rivivere il desiderio di cambiare le cose, di vedere una donna eroticamente attiva e, tanto sul piano famigliare quanto lavorativo, uguale all’uomo.
Un romanzo che si legge in un soffio e che si comincia a rileggere.
Ian McEwan, Chesil Beach, Torino, Einaudi, 2007, pp. 136, 18 euro.