Civita Tre Venezie presenta: Un Cinquecento inquieto

A Conegliano, Palazzo Sarcinelli dal 1 marzo - 8 giugno 2014

Una storia drammatica e sublime.
Dalla pittura del Rinascimento ai processi dell’Inquisizione.

Palazzo Sarcinelli a Conegliano apre nuovamente le sue porte alle grandi mostre. Dal
1 marzo all’8 giugno è la volta di “Un Cinquecento inquieto.
Da Cima da Conegliano al rogo di Riccardo Perucolo”.

Conegliano nel Cinquecento vive un’eccezionale esperienza di cultura, divenendo uno
dei cuori più dinamici del territorio veneto, luogo di incontri e
convergenze dei protagonisti della storia dell’arte: da Cima a Pordenone, da Lotto a
Tiziano e letterarie dall’Aretino e Monsignor Della Casa, da
Gaspara Stampa a Elisabetta Querini.

Questa storia straordinaria è raccontata nella mostra, a cura di Gian Domenico Romanelli e Giorgio Fossaluzza, promossa dal Comune di Conegliano e da Civita Tre Venezie.

La mostra è costituita da circa 35 opere, di cui 25 in mostra (più oggetti, documenti, libri, incisioni di Albrecht Dürer), e circa una decina distribuite tra Conegliano e dintorni opportunamente segnalate in loco di modo da costruire un itinerario tematico che ha come fulcro Palazzo Sarcinelli, ma coinvolge l’intero territorio in un nuovo e suggestivo percorso culturale e turistico: Scuola dei Battuti, Monte di Pietà, Oratorio della Madonna della Neve, Palazzo Sbarra, Porta Monticano, chiesa parrocchiale di Campolongo, chiesa di San Pietro a Castello Roganzuolo, Susegana.

Le opere in mostra provengono dalla Pinacoteca di Brera di Milano, Gallerie dell’Accademia di Venezia, Accademia Carrara di Bergamo, Galleria Colonna di Roma, Galleria degli Uffizi di Firenze, da Napoli, Museo e Gallerie Nazionali di Capodimonte Collezione Farnese a Napol, Conegliano, Vittorio Veneto, Belluno, Cison di Valmarino, Treviso.

ORARI
Lunedì, mercoledì, giovedì 9.00 – 19.00
Venerdì 9.00 – 21.00
Sabato e domenica 9.00 – 19.00
Martedì chiuso