C’era una volta, in un regno incantato dove tutti cantavano e danzavano, una strega malvagia, un principe azzurro, un servitore subdolo, un orco e una graziosa fanciulla.
L’ inizio del film è incantevolmente narrato nel mondo dei cartoni animati.
Un richiamo nostalgico ai vecchi e delicati disegni dei primi lungometraggi Disney, che accantona la realizzazione di successi in 3D (come I Robbinson – una famiglia spaziale, Chicken Little) e riprende in mano i colori a pastello, per elaborare una magia più semplice, ma con una maggiore soavità di atmosfera.
Sfogliando un vecchio libro delle favole, si apre la nuova storia Disney, ambientata nel magico mondo di Andalasia. Non lontano dal castello, in una casetta nel bosco, vive la romantica Giselle insieme ai suoi amici: passerotti esperti di sartoria, coniglietti, cerbiatti e scoiattoli ballerini.
Il sogno di Giselle è quello di incontrare il suo Principe Azzurro.
L’incontro, tra i due, è uno dei più degni delle leggende fabiasche: il valoroso principe Edward salva la dolce Giselle da un terribile orco. L’amore sboccia e trionfa al primo sguardo e Edward la chiede subito in sposa. Arrivata al castello con una carrozza, già vestita da sposa, Giselle fa subito la sgradita conoscenza con una futura suocera invidiosa e perfida: la regina Narissa. Dal momento in cui suo figlio dovesse sposarsi, lei perderebbe il trono. Così, con un sordido tranello spinge la graziosa fanciulla in un pozzo profondo.
Con tanto di abito da sposa, impacciatamene ingombrante, e diadema in testa, la mancata principessa Giselle emerge a Times Square, all’incrocio tra la Broadway e la Seventh Avenue. L’impatto con il mondo in carne e ossa non ostacola il modo di vivere confettato di Giselle, che, ostinatamente, cerca la via per tornare al castello, guardando con innocenza beata la vita e il panorama.
Il regista, Kevin Lima, è un affezionato di casa Disney, per la quale ha già diretto Tarzan, La carica dei 102, apportando la sua esperienza lavorativa come character designer de La Sirenetta e sceneggiatore di classici come Aladdin e Oliver & Company.
Lima trasmette al pubblico l’idea di essersi divertito molto a enfatizzare le fiabe classiche, dipingendo caricature buffe sui personaggi. Presupposto per entrare nella storia, e viverla,è quello di aver visto i grandi classici: da Biancaneve, alla Bella addormentata nel bosco, a Cenerentola. Giselle è un po’ ognuna di loro, o meglio, di ognuna ha la versione un po’ svampita, ma perennemente da sogni ad occhi aperti. Edward, da parte sua, non riesce ad andare e vedere oltre il copione da “eroe che salva la principessa, la bacia e la salva”.
Nella frenetica e trafficata New York, Giselle ha il corpo di Amy Adams, giovane attrice, che ha già ottenuto una nomination all’oscar come miglior attrice non protagonista per il film Junebug.
Il regista, cantastorie in questo caso, la mette sulla via, non incantata, ma che promette fior di romanticismo, di un altro umano e di sua figlia: l’avvocato divorzista Robert (Patrick Dempsey, l’acclamato dottor Derek – Stranamore –Shepherd di Grey’s Anatomy) e la piccola Morgan (Rachel Covey).
Da Andalasia sbucheranno a Manahttan il principe Edward (James Marsden, X-Men), ottusamente deciso a riportare nel suo regno, a suon di spada sguainata, la sua amata, il servitore Nathaniel (Timothy Spall, il Codaliscia nei film di Harry Potter), assoldato dalla regina per uccidere la rivale e l’adorabile, simpatico e fedele amico di Giselle: lo scoiattolo Pip. La regina Narissa non vivrà contenta finchè il suo piano non sarà compiuto. E all’improvviso a offrire la mela avvelenata alla protagonista arriva lei, in persona, con il volto di Susan Sarandon, credibile e perfetta come sempre, in ogni ruolo e film.
Lima esce dalla coralità e protocollo imposti dalle storie incantate e, prendendo un po’ esempio dalle rivoluzioni dissacranti di Shrek, farà sconfiggere il drago dalla coraggiosa Giselle.
Il finale è l’immancabile “…e vissero per sempre felici e contenti” , chi nel mondo degli umani fabbricando sogni, chi nel mondo dei cartoni avendo il suo principe tutto per sé.
Presentato in anteprima mondiale al Festival del Cinema di Roma, Come d’incanto esce nelle sale, idilliacalmente, per Natale.
Titolo originale: Enchanted
Nazione: U.S.A.
Anno: 2007
Genere: Animazione, Fantastico, Romantico
Durata: 109′
Regia: Kevin Lima
Sito ufficiale: www.disney.go.com/disneypictures/…
Sito italiano: www.disney.it/Film/comedincantoCast: Amy Adams, James Marsden, Susan Sarandon, Patrick Dempsey, Timothy Spall, Rachel Covey, Idina Menzel, Matt Servitto, John Rothman, Joseph Siravo, Julie Andrews, Michaela Conlin
Produzione: Andalasia Productions, Steiner Studios, Walt Disney Pictures
Distribuzione: Walt Disney Studios Motion Pictures Italia
Data di uscita: Roma 2007
07 Dicembre 2007 (cinema)






