“CORINNE BAILEY RAE” di Corinne Bailey Rae

Album d’esordio per la nuova Norah Jones

In Inghilterra l’hanno definita la nuova Norah Jones, l’erede di Billie Holiday e Corinne Bailey Rae non può che sentirsi soddisfatta di essere già considerata una stella nonostante il suo primo album sia uscito da poco.

Corinne Bailey Rae nasce a Leeds da padre indiano e mamma dello Yorkshire, comincia fin da piccola a cantare in chiesa e a studiare violino, fino a quando, adolescente, scopre il rock dei Led Zeppelin e la chitarra elettrica. Forma una band tutta al femminile e ottiene il primo contratto con la Roadrunner Records. Successivamente affina le sue doti musicali cantando come solista in vari locali jazz ed esplorando anche le sonorità blues e R&B. Tra le sue fonti di ispirazione l’artista indica Billie Holiday e Marvin Gaye.

Tutte queste influenze ed esperienze arrivano mitigate e levigate in questo suo primo album, che porta semplicemente il suo nome. Put your records on è il primo singolo tratto da questo lavoro e lascia intuire molto dell’intero disco. Sonorità calde, morbide e avvolgenti accompagnano la voce di Corinne Bailey Rae che risuona leggera e carezzevole, e scivola via tra i vari brani. Tutto è molto ben arrangiato, ben prodotto e molto curato. Si sente che il la Emi punta molto su questa giovane artista inglese. La bellezza della voce della Bailey Rae, infatti, è risaltata in ogni canzone.

Purtroppo le sonorità del disco echeggiano di già sentito, e non ci sono canzoni che portano un’impronta personale di Corinne Bailey Rae. A tratti sembra di ascoltare i Morcheeba, a volte Norah Jones o alcune cose di Nelly Furtado.

Il disco, comunque, risulta molto piacevole da ascoltare, e le doti canore di Corinne Bailey Rae meritano di essere apprezzate fino in fondo. Sicuramente un buon esordio, che le darà la possibilità di crescere e di trovare la sua personale strada musicale.

www.corinnebaileyrae.net