“Café de Flore” di Jean-Marc Vallée

Storie da ascoltare

Giornate degli autori 2011
La storia scorre su due tempi diversi. Due storie d’amore di persone collegate tra loro negli anni in maniera leggermente misteriosa e profonda. Negli anni ’60 a Parigi Jacqueline con suo figlio. Ai nostri giorni, Antoine, a Montreal, giovane dj alle prese con un divorzio.

Piccolo e piacevole film, che ha i suoi punti migliori nella sperimentazione sonora che connette i diversi punti delle storie e contribuisce a creare ridondanze. La vertigine narrativa che, timidamente, si affaccia e che lega gli anni sessanta agli anni duemila, è un tentativo di legare le diverse storie d’amore in maniera leggermente tragica, euforica, legata al mito inossidabile dell’amore senza fine.

Bellissime le scene con le musiche dei Pink Floyd e The Cure, fino ai Sigur Ròs, rimontate, campionate, raddoppiate. É dalla musica che sorgono le emozioni (già nel precedente lavoro C.R.A.Z.Y., Jean-Marc Vallée usava la colonna sonora come elemento fondamentale in cui un brano suona e risuona lungo tutto il film), anche per la storia “immaginaria” di Vanessa Paradis e il suo biondissimo bambino disabile.

In una linea narrativa la musica serve per bloccare il tempo, per farlo ritornare sempre su i suoi passi, per esorcizzare qualsiasi tipo di cambiamento. Café de Flore, infatti, viene suonata sempre e con una speranza in sottofondo. Nella linea narrativa contemporanea, invece, la musica cristallizza i ricordi, prevede di fissare i momenti migliori, conservarli e riattivarli a piacimento. Non a caso Antonie è un dj che lavora con lo smontaggio, il raddoppiamento, la ripresa continua di alcuni particolari momenti dei brani. Inoltre, la seconda linea temporale, scorre indietro nel tempo, fino ad arrivare all’adolescenza leggermente dark di Antonie, punteggiata dalla migliore musica (new wave, dark, elettronica) in cui affondano le radici dell’amore con la prima moglie.
Storia di ripresa e abbandono che perde la freschezza dell’idea nel momento in cui si fissa su cardini lynchiani e fa ripercuotere le vicende di una vita sull’altra con un ricorso troppo veloce e sbrigativo al paranormale.

Titolo originale:  Café De Flore
Nazione:  Canada, Francia
Anno:  2011
Genere:  Drammatico
Durata:  120′
Regia:  Jean-Marc Vallée

Cast:  Vanessa Paradis, Kevin Parent, Hélène Florent, Evelyne Brochu, Joanny Corbeil-Picher
Produzione:  Item 7
 
Data di uscita:  Venezia 2011 (cinema)