Un’occasione per contemplare, indagare, riflettere e meditare su uno dei tempi più importanti circa l’esistenzialità dell’Uomo, un momento di confronto con la forza problematica di interrogativi spirituali oggi più cruciali che mai, una rassegna per capire la volontà e la modalità antitetiche con cui registi diversi si sono accostati alla “più grande storia mai raccontata”, ma più in generale al Sacro.
Venerdì 29 ottobre
La rassegna cinematografica
“Chi è Dio?”
Un’occasione per contemplare, indagare, riflettere e meditare su uno dei tempi più importanti circa l’esistenzialità dell’Uomo, un momento di confronto con la forza problematica di interrogativi spirituali oggi più cruciali che mai, una rassegna per capire la volontà e la modalità antitetiche con cui registi diversi si sono accostati alla “più grande storia mai raccontata”, ma più in generale al Sacro.
Ore 18 Presentazione e anteprima del cortometraggio “Chi è Dio?” ideato da C.Zavattini, M.Soldati e D. Fabbri per la regia di Mario Soldati (1948).
Tutti lo ritenevano smarrito per sempre. Invece, Chi è Dio?, viene restituito alla storia del cinema italiano per il piacere di ricercatori, studiosi, cinofili, o semplici spettatori che si potranno confrontare con la problematica forza dei suoi interrogativi spirituali, oggi più cruciali che mail. Ritrovato e restaurato dal Cinit-Cineforum Italiano, Chi è Dio? torna ad essere un piccolo ma prezioso, tassello per conoscere la storia del nostro cinema, la vitalità culturale e spirituale che si respirava negli anni dell’immediato dopoguerra e il segno di un’apertura pastorale della Chiesa italiana che si affermerà soltanto vent’anni più tardi con il Concilio Vaticano II.
Ore 19 “Il Vangelo secondo Matteo” – di Pier Paolo Pasolini (1964)
Il film è una fedele riproposizione del Vangelo di Matteo dal momento dell’Annunciazione alla Resurrezione di Gesù. Le tappe della vita di Gesù Cristo sono ripercorse senza variazioni nella storia, né cambiamenti testuali rispetto alla versione di san Matteo. Il Vangelo di Pasolini non intendeva mettere in discussione dogmatismi o miti, quanto far emergere l’idea della morte, uno dei temi fondamentali della sua poetica. Come negli altri film il regista si affida a un linguaggio sonoro ricercato per didascalizzare alcune delle vicende più significative del film. Il Vangelo, come quello di Matteo, disegna una figura di Cristo più umana che divina, un uomo con moltissimi tratti di dolcezza e mitezza, che però reagisce con rabbia all’ipocrisia e alla falsità. Matera, lo sguardo di Pasolini, la sua abilità nello scovare occhi che parlano fanno di quest’opera una pellicola che piu’ che moderna si potrebbe definire eterna
Ore 21.30 “The passion” – di Mel Gibson (2004)
Liberamente ispirato ai Vangeli di Luca, Giovanni, Matteo e Marco. Le ultime 12 ore di Cristo, dall’Orto degli Ulivi (Getsemani) dove Gesù si è recato per pregare, fino alla sua resurrezione. Un vero e proprio “caso” cinematografico, forse il più grande degli ultimi anni per le dimensioni della campagna pubblicitaria e mediatica che lo ha preceduto e seguito: questo di fatto è stato, ed è, La passione di Cristo, il già molto discusso “affresco” sulle ultime ore di vita di Gesù Cristo diretto da Mel Gibson. Roventi accuse di antisemitismo da parte dei settori più oltranzisti del mondo ebraico americano, difesa “militante” del film, dall’altra parte, dalle associazioni integraliste cattoliche, malori, decessi (veri o presunti), improvvisate “conversioni” durante le prime proiezioni, il tutto unito a un merchandising di pessimo gusto, inevitabile corollario di un fenomeno che, prima che cinematografico, è stato, appunto, mediatico e di costume. Ma cos’è, cinematograficamente parlando, questa terza opera da regista di Gibson? Un’occasione per capirlo insieme.
INGRESSO CINEFORUM RISERVATO SOCI CINIT (GLI SPETTATORI CHE DEVONO ACQUISTARE LA TESSERA SONO PREGATI DI ARRIVARE AL TEATRO 10 MINUTI IN ANTICIPO RISPETTO ALL’ORARIO DI INIZIO DELLA PROIEZIONE)
Le proiezioni si effettuano al Teatro dei Frari San Polo 2424/Q – Calle dietro l’Archivio- Tra San Rocco, i Tolentini e San Giovanni Evangelista.
Per informazioni contattare l’organizzatore Giovanni Santoro: info @nonsolocinema.co





















