Christopher Nolan e i misteri di “Inception”

Nell'abisso della psiche

Un regista alla sua settima opera. Un Autore che sa unire spettacolo e profondità artistica in un percorso filmografico che, una pellicola dopo l’altra, ha tracciato e definito una tormentata analisi dell’animo umano e dei suoi dolori.

Se a Hollywood sopravvive ancora quella vecchia politique des auteurs, per la quale si percepisce sempre il marchio del regista (come Autore ed artista) nelle sue creazioni, allora possiamo ben riconoscerne i tratti anche nel cinema di Christopher Nolan. Da Memento a Il cavaliere oscuro il suo stile è andato sviluppandosi con intrecci contorti, false traccie e distorsioni spazio-temporali, sperimentalismi per niente fini a sé stessi, ma sempre funzionali a comunicare il disagio esistenziale e la compresenza di bene e male caratterizzante ogni suo personaggio.

Già all’inizio del 2009 Nolan aveva dichiarato che, prima di impegnarsi con il terzo Batman, avrebbe realizzato un film sci-fi. La Warner Bros, che ha prodotto la pellicola, l’aveva annunciato come “un thriller di fantascienza contemporaneo ambientato all’interno dell’architettura della mente”. Il titolo è Inception.

Ora, dopo un anno, Nolan ha rivelato pochissime informazioni sul film. Non c’erano dubbi sul fatto che Inception fosse “un thriller di fantascienza”, ma cosa volesse dire “ambientato all’interno dell’architettura della mente” i fan lo comprendono solo oggi, grazie alle poche dichiarazioni rilasciate dal regista sulla trama del film.
Il protagonista è Cobb (Leonardo DiCaprio), presidente di una compagnia che ha costruito uno strumento in grado di accedere alla mente e ai sogni delle persone come se fossero una vera dimensione parallela. Vari eventi straordinari (e ancora sconosciuti) porteranno il personaggio a viaggiare per diverse città, anche al fianco della sua assistente Ariadne (Ellen Page). Tra gli altri personaggi: la moglie di Cobb (Marion Cotillard) e il socio, chiamato Arthur (Joseph Gordon-Levitt). Le riprese si sono svolte a Londra, Tokyo, Parigi, Tangeri, Calgary e Los Angeles.

Nolan avrebbe chiesto espressamente a tutto il cast e ai collaboratori di non rivelare niente ai giornalisti. Quest’alone di mistero che avvolge Inception non fa che aumentare l’attesa del pubblico, ulteriormente punzecchiato dagli enigmatici trailer presenti anche sul sito del film.

Durante le ultime interviste, Nolan ha dichiarato che Inception è l’opera più importante e complessa che abbia mai realizzato. Emma Thomas, moglie del cineasta e produttrice del film, ha aggiunto: “É qualcosa di cui stiamo parlando da sette o otto anni. Terminato Il cavaliere oscuro, la sola cosa che sapevamo con sicurezza è che volevamo realizzare qualcosa di più personale. Sembrava il momento giusto per farlo”.

L’uscita di Inception nelle sale italiane è prevista per il 3 settembre. Fino ad allora possiamo solo interrogarci sul significato delle frasi che la voce off di DiCaprio ripete durante il trailer e gustarci le poche inquietanti immagini dell’ultima opera di un promettente Autore.