Riprende per il secondo anno consecutivo l’attività del Cineforum Cinit Frari. Dopo la fase “sperimentale” dello scorso anno, utile per sondare gusti ed interessi del pubblico veneziano, la stagione 2004-2005 intende puntare sulla varietà ed eterogeneità dell’offerta. Si vuole così venire incontro al pluralismo della domanda culturale che sembra caratterizzare i molti amanti del cinema della nostra città, incredibilmente priva di un numero adeguato di sale cinematografiche.
Grazie alla collaborazione tra il Cinit- Cineforum Italiano, il Patronato dei Frari e di S.Simeon, NonSoloCinema-Rivista on line di informazione cinematografica e culturale, e l’Associazione Culturale Diecimenodieci, quest’anno verranno presentate 11 rassegne tematiche, suddivise in 18 serate per un totale di 42 opere cinematografiche.
Sono questi i numeri della prossima ricca stagione del Cineforum Cinit Frari, rivolta a famiglie, studenti liceali e universitari, amanti dei grandi classici e a tutti coloro che vogliono vedere o rivedere alcuni interessanti film degli ultimi anni.
Le attività avranno inizio venerdì 29 ottobre con la rassegna “Chi è Dio?” durante la quale verrà presentato l’omonimo cortometraggio scritto da Cesare Zavattini e da Mario Soldati, con la collaborazione di Diego Fabbri. L’opera ritrovata, restaurata dal Cinit-Cineforum Italiano, è un piccolo ma importante documento della storia del nostro cinema nel secondo dopoguerra. A seguire, la possibilità di confrontarsi (più che di confrontare…) con due film antitetici in tutto, dalle scelte espressive e stilistiche alle impostazioni morali ed estetiche: “La passione di Cristo”, il discusso film di Mel Gibson sulle ultime 12 ore di vita di Gesù, ed “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini, restaurato dal Centro sperimentale di Cinematografia.
La location veneziana dei colossal statunitensi “Il mercante di Venezia” e “Casanova” ci offre lo spunto per riscoprire alcuni tra i film più significativi ambientati nella città lagunare. Per iniziare, la serata di venerdì 5 novembre sarà un Omaggio a Camillo Bassotto, figura di fondamentale importanza nell’ambito culturale veneziano e nazionale, al quale infatti vogliamo simbolicamente dedicare: “Othello” di Orson Wells, “Morte a Venezia” di Luchino Visconti e “Pane e Tulipani” di Silvio Soldini, uno dei più grandi successi popolari italiani degli ultimi anni.
La rassegna “Il Cinema in laguna” continuerà quindi il giorno successivo nella formula, già sperimentata lo scorso anno, delle “Proiezioni Supine”: a partire dalle 21, infatti, verranno proiettati sulla volta del soffitto del teatro il film d’azione “The Italian Job”, il thriller sanguinario “A Venezia un dicembre rosso shocking” e la divertente commedia “Italiano per principianti” della regista danese Lone Scherfig, ispirata allo stile Dogma.
In vista del Quarto Salone per l’Editoria di Pace, verrà proposta, a fine novembre, la rassegna “Popoli in conflitto – cinematografie a confronto: Palestina/Israele”. Crediamo infatti nel cinema anche come strumento utile a promuovere il dialogo tra i popoli, e riteniamo che conoscere quelle cinematografie possa permettere una miglior comprensione di quel problematico contesto socio-politico, visto e raccontato dal punto di vista dei suoi stessi protagonisti.
La rassegna comprenderà “Intervento divino” del palestinese Elia Suleiman, “Ticket to Jerusalem” di Rashid Masharawi, girato nei Terriotori Occupati in stile documentaristico, e la commedia dolente “Matrimonio Tardivo” di Dover Koshashvili.
Il 2 dicembre sarà invece “Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano”, storia dei destini incrociati di un saggio anziano droghiere turco e di uno sveglio ragazzino ebreo, ad invitarci ad abbandonare ogni diffidenza e pregiudizio e a scoprire ed assaporare la vita…sorridendo.
Il 17 dicembre vogliamo offrire la possibilità di trascorrere una giocosa serata in compagnia di una cinematografia all’insegna dell’atmosfera natalizia: si partirà con il film d’animazione del napoletano Enzo D’Alò, “Opopomoz”, una storia dolce e delicata del miracolo che ogni giorno si compie: quello di una nuova nascita, che tre diavoletti pasticcioni fan di tutto per impedire, cercando di ostacolare al contempo anche quella di Gesù Bambino. Seguiranno “La vita è meravigliosa”, probabilmente il capolavoro di Frank Capra, sicuramente il film di Natale per eccellenza, ed il recente “Love Actually”, commedia dal classico humor inglese che racconta dieci storie d’amore, ambientate negli ultimi mesi dell’anno nella Londra dei giorni nostri, e che hanno per filo conduttore un finale multiplo nel corso della notte della Vigilia.
A Gennaio, in occasione della terza edizione della FrariFuori, sarà la volta della rassegna “Venticinquesime ore. Ore sognate/Ore immaginate”. Imperdibile opportunità per vedere (o rivedere) sul grande schermo tre magnifiche opere degli ultimi anni: ” La 25° ora ” di Spike Lee, “Lost in Translation” di Sofia Coppola e “Buongiorno notte” di Marco Bellocchio , film che raccontano di tempi duri, esistenze dolorose e vite insoddisfatte per uscire dalle quali è necessario a volte aprire la porta del sogno e dell’immaginazione.
Prima che Venezia si trasformi, durante le feste carnevalesche, in un turbinio di suoni e concerti, vogliamo proporre tre film simbolici dall’alchimia tra cinema e jazz; due forme espressive che si sono incontrate spesso, e con ottimi frutti, dando forma artistica ai nostri sogni, agli ideali, alle passioni, ai drammi, ai cambiamenti dell’ultimo secolo. Il 28 gennaio proporremo quindi: “A qualcuno piace caldo” di Billy Wilder, “Ascensore per il patibolo” di Luis Malle e “Accordi e Disaccordi” di Woody Allen.
Per la serata di San Valentino (14 febbraio), sarà proiettata una rassegna (“All you need is love”) per raccontare tre diverse concezioni dell’amore, tre percorsi disuguali, tre esiti differenti. Si partirà con la famosissima storia d’amore senza tempo tra Gregory Peck e Audrey Hepburn con “Vacanze Romane” e, subito dopo, il più classico dei triangoli amorosi portato sul grande schermo da François Truffaut, “Jules e Jim”. La serata si concluderà con un piccolo grande film italiano: “Un amore” del giovane regista Gian Maria Tavarelli che, attraverso dodici scene girate tutte in abili piani-sequenza, ci mostra altrettanti momenti di vita scelti nell’arco di vent’anni.
Il mese di marzo (3 e 10) sarà dedicato al giovane cinema italiano, nel duplice senso di cinema di giovani registi e di cinema di storie di giovani. Tra i film dedicati alla prima accezione del termine annoveriamo “Respiro” di Emanuele Crialese, film intenso e sensibile, pieno di qualità registiche e interpretative e vincitore di numerosi premi e riconoscimenti in tutto il mondo, ma che ha faticato a trovare la giusta visibilità nei nostri cinema, e “Passato Prossimo”, opera prima di Maria Sole Tognazzi, una commedia dolceamara, intimistica e delicata.
Giovani adolescenti in viaggio d’estate tra le isole greche di Santorini e Ios sono i protagonisti di “Che ne sarà di noi?” di Giovanni Veronesi e di “Dillo con parole mie” di Daniele Lucchetti. Due film semplici e leggeri che rispecchiano veramente i giovani d’oggi, i loro dubbi, le loro paure e il desiderio di comprendere la loro vita o che sono solo una rappresentazione di luoghi comuni e di stereotipi? Solo i giovani stessi potranno rispondere. Un’occasione quindi per chiedere loro se questo cinema li rappresenti davvero e se sia in grado di sviluppare un dibattito riflessivo.
Il 4 aprile si viaggerà verso i paesi del Nord Europa attraverso tre ideali tappe cinematografiche: la prima sosta sarà nella Repubblica Democratica tedesca che, nel film nostalgico e divertente “Good Bye, Lenin!” continua a vivere… IN 79 MQ; la seconda tappa sarà nella Norvegia del film “Elling”, piccolo gioiello (candidato all’Oscar come miglior film straniero nel 2002) che affronta con mano leggera e grande simpatia tematiche serie e importanti, quali l’adattamento alla vita sociale da parte di due innocenti “malati di mente”. Il viaggio terminerà con “Noi Albinoi”, storia del diciassettenne Nói che vive in un fiordo remoto nel nord dell’Islanda e si lascia trasportare dalla vita.
L’11 aprile saremo di nuovo in partenza, stavolta per il Sudamerica: “In viaggio con Che Guevara” di Gianni Minà, è una storia on the road attraverso i ricordi Alberto Granado, compagno di Ernesto, a cavallo di una vecchia Norton 500. Walter Salles invece, con “Central do Brasil”, racconta il dramma, le paure, le speranze di quella parte del Brasile che, dimenticata, sopravvive in un clima di miseria e abbandono, dove i padroni sono la violenza morale e fisica, i soprusi e le ingiustizie. “Moro no Brasil” è invece un viaggio di 4000km che documenta la passione di Mika Kaurismaki per il mondo dei ritmi multiculturali della musica brasiliana.
La serata conclusiva, in programma per il 13 maggio, in omaggio a Camillo Bassotto, sarà una lunga maratona dedicata al cinema. Sei film per riflettere sull’autoreferenzialità della settima arte. Nel pomeriggio sarà la volta dei capolavori di Fellini “8e1/2”, Truffaut “Effetto Notte” e Godard “Il Disprezzo” mentre, a partire da mezzanotte, nella veste delle “Proiezioni Supine” si proseguirà con “Dopo Mezzanotte” di Davide Ferrario e “Lisbon story” di Wim Wenders.
Classici della storia del cinema, viaggi reali e viaggi immaginari, il rapporto tra cinema e musica, il cinema che riflette su se stesso, il rapporto di amicizia tra adulti e bambini, sono solo alcuni dei percorsi trasversali che si possono tracciare legando tra loro i film delle diverse rassegne che abbiamo deciso di proporvi. Ma questa è forse è la cosa più bella e la lasciamo fare a voi…per sognare, evadere, riflettere, conoscere, conoscersi…
Giovanni Santoro
(Responsabile ed ideatore)
INGRESSO CINEFORUM RISERVATO SOCI CINIT
(GLI SPETTATORI CHE DEVONO ACQUISTARE LA TESSERA SONO PREGATI DI ARRIVARE AL TEATRO 10 MINUTI IN ANTICIPO RISPETTO ALL’ORARIO DI INIZIO DELLA PROIEZIONE)
Le proiezioni si effettuano al Teatro dei Frari San Polo 2424/Q – Calle dietro l’Archivio- Tra San Rocco, i Tolentini e San Giovanni Evangelista.
Per informazioni contattare l’organizzatore Giovanni Santoro: info @nonsolocinema.co




















