Prosegue sulla scia dell’opera di Anton Bruckner la stagione sinfonica del Teatro La Fenice con l’esecuzione dell’ottava Sinfonia diretta da Eliahu Inbal, mentre l’Orchestra Filarmonica del Teatro veneziano si prepara al suo ritorno in patria, dopo una lunga tournée internazionale, con una serata patrocinata dall’UNESCO dal titolo Make music, not war in cui Eduardo Strausser presenta la suite dalle musiche di scena di Pelléas et Mélisande di Fauré, la settima di Dvorák oltre a War silence per pianoforte e orchestra del compositore veneto Cristian Carrara.
Per la stagione di musica da camera il Quintetto Barutti esegue l’opus 34 di Brahms e il secondo quintetto op. 81 di Dvoràk, mentre al Teatro Toniolo di Mestre il direttore artistico Mario Brunello incontra alcuni storici amici (Giuliano Carmignola, Danilo Rossi e Andrea Lucchesini) per il gusto di far musica insieme con i Quartetti di Schumann e Brahms.
All’Auditorium Pollini di Padova, gli Amici della musica accolgono l’incontro tra Giancarlo Giannini e il pianista Giovanni Bellucci impegnati in un recital musical-recitativo dedicato a William Shakespeare nel quarto centenario della morte mentre, presso la Sala di Giganti, Alex Trolese, secondo classificato all’ultima edizione del Premio Venezia, si confronta con la sonata classica di Haydn e Beethoven. Al Teatro Verdi di Padova Min Chung, figlio del celebre direttore d’orchestra, si misura con il Manfred-Ouverture di Schumann e la seconda sinfonia di Tchaikovskij prima di addentrarsi nel pianismo Skrjabiano con il suo Concerto per pianoforte affidato a Leonora Armellini.
Torna infine a Verona Omer Meir Wellber per dirigere al Teatro Ristori la quarantaquattresima sinfonia e il concerto per tromba di Haydn con il solista Massimo Longhi, oltre alla prima sinfonia di Brahms.
TEATRO LA FENICE:
22 – 27 – 28 – 29/02
TEATRO TONIOLO:
23/02
AMICI DELLA MUSICA DI PADOVA:
23 – 28/02
TEATRO VERDI:
26/02
TEATRO RISTORI:
27/02






