Era inevitabile che il bestseller volutamente strappalacrime di John Green (edito in Italia da Rizzoli) Colpa delle Stelle diventasse prima o poi un film. E così è stato; il giovane regista Josh Boone dirige l’omonimo film, con un’attenzione scrupolosa delle pagine del romanzo.
Il tema è quello del cancro, poi in mezzo c’è la storia d’amore, i toni sono ironici, a volte quasi caustici; per il resto la trama è infarcita di frasi fatte, o meglio, frasi ad effetto per bombardare i condotti lacrimali.
_ Nel romanzo, come nel libro, i ragionamenti sui massimi sistemi del mondo e sul significato dell’esistenza, amore e morte, paure e gioie, sono portati avanti senza approfondimenti. Sono lontanissimi e irraggiungibili i sentimenti di Alabama Monroe.
Hazel Grace Lancaster è un’ adolescente che ha vissuto la maggior parte della sua vita con il cancro alla tiroide, che le ha invaso i polmoni; grazie a un farmaco sperimentale la sua cartella clinica è stabile, potrebbe gestire la sua situazione ancora per molto.
_ Dall’alto dei suoi sedici anni, con cannule su per il naso e il carrellino per l’ossigeno trascinato come un bagaglio a mano, Hazel è tutt’altro che passiva: va al college, adora qualsiasi reality show e conosce a memoria il suo libro preferito: Un’imperiale afflizione di Peter Van Houten, che racconta la storia di una ragazzina malata…
I suoi tenaci genitori la “obbligano” a frequentare un gruppo di sostegno in ospedale, perché temono che sia depressa; con poca convinzione, Hazel accetta di andare. E lì incontra Augustus Waters, “un collega”, ex malato di un cancro che gli ha portato via una gamba; un ragazzo determinato a condurre a una vita straordinaria.
_ Hazel e Gus iniziano a frequentarsi, condividendo esperienze, cogliendo il significato delle loro vite. Tra battute sarcastiche e sguardi dolci e solari, e qualche corsa in ospedale, i due giovani volano fino ad Amsterdam, rifugio dello scrittore preferito di Hazel, per chiedergli spiegazioni sul finale “tronco” del romanzo.
_ Al rientro dal viaggio, Hazel e Gus dovranno fare i conti con il loro compagno di viaggio e di nuovo con gli ospedali.
Josh Boone esplora il mondo dei teenager, interrogandosi, ma alla fin fine le risposte sono scarne.
_ A rendere naturale e, in un certo senso anche elegante il film, è l’incredibile bravura dei due attori principali.
_ Shailene Woodley (Paradiso Amaro, La vita segreta di una teenager americana) e Ansel Elgort (Divergent), evitando tic teatrali o cliché patetici, mettono in scena i loro personaggi con umorismo e intelligenza, riuscendo a non ridicolizzare, prima di tutto la malattia, e poi il copione tinto di rosa.
Titolo originale: The Fault in Our Stars
Nazione: U.S.A.
Anno: 2014
Genere: Drammatico
Durata: 125′
Regia: Josh Boone
Cast: Shailene Woodley, Ansel Elgort, Willem Dafoe, Laura Dern, Nat Wolff, Lotte Verbeek, Sam Trammell, Emily Peachey, Milica Govich, Allegra Carpenter, David Whalen
Produzione: Temple Hill Entertainment
Distribuzione: 20th Century Fox
Data di uscita: 04 Settembre 2014 (cinema)






