“Come un uragano” di George C. Wolfe

George C. Wolfe, attore di teatro e scrittore, produttore televisivo, debutta sul grande schermo con l’adattamento cinematografico di un romanzo di Nicolas Sparks, “Come un uragano” (Nights In Rodanthe, pubblicato da Frassinelli nel 2002).

Adrienne e Paul (interpretati da Diane Lane e Richard Gere) sono due persone mature, in cerca della parte di loro stessi che hanno smarrito; entrambi reduci da un profondo dolore. Si incontrato per caso, lei sostituisce una sua amica, titolare di una locanda su una spiaggia, lui è l’unico cliente della locanda. A poco a poco si avvicinano, mostrando tutta la loro vulnerabilità, aprendosi confidenzialmente, rifugiandosi nel bisogno di protezione e di comprensione l’uno nell’altra.

Adrienne si trova a dover gestire una situazione familiare pressante, ha appena perso il suo amato padre; il marito, che se ne era andato di casa, ora pretenderebbe di tornare; i suoi due figli hanno più che mai bisogno di punti stabili, uno ha dieci anni e l’atra è un’irrequieta adolescente (Amanda, interpretata da Mae Whitman, che nella serie [In treatment->+-In-Treatment-+.html?id_secteur=33] da il volto a Rosie, figlia del dottor Weston).
Paul è un medico di successo che cerca di mettere insieme i cocci della sua vita; dopo l’abbandono della moglie e seri problemi in ospedale, ora deve recuperare il rapporto con il figlio, Mark (James Franco).

Per la terza volta, dopo Cotton Club di Francis Ford Coppola di 24 anni fa, Unfaithful – L’amore infedele (2001) di Adrian Lyne, tornano a recitare insieme un Richard Gere che lascia in eredità ripetuti languidi sguardi e una pelle più levigata, e una incredibile Diane Lane, la cui professionalità è il faro che illumina, nell’uragano, il film. Questa coppia insieme funziona, è credibile, il loro affiatamento di amicizia, consolditato fuori dal set, si dilaga a macchia d’olio sullo schermo, riuscendo, in parte, a camuffare con la loro personalità uno script zoppicante.

Come un uragano è una storia d’amore melensa, per adulti, la cui ambizione è mostrare che nella vita c’è un secondo atto, cioè esiste la possibilità di trovare la serenità, anche per poco, in una nuova relazione; fabbrica la speranza che gli elementi del destino si uniscano per creare l’opportunità perfetta, il sogno che diventa realtà, il tutto ammorbidito, per fortuna, da una colonna sonora frizzante e appassionante, che stempra la sdolcinatezza della trama.
Gli ingredienti del melodramma in rosa ci sono tutti, gli autori non si sono fatti mancare nulla, dall’amica confidente e sostenitrice al rapporto conflittuale con i figli, burrascoso con gli ex coniugi, alla storia d’amore tormentata che conduce alla salvezza delle anime innamorate.

La sceneggiatura è calligraficamente forzata, alcuni dialoghi trascinano con sè un carico di banalità imbarazzante per chi ascolta; viene da chiedersi come si possano essere prestati i due attori principali a dialoghi che sarebbero perfetti solo se stessimo guardando una telenovela sudamericana. Una sceneggiatura di tale portata, inevitabilmente crea l’effetto del prevedibile; lo spettatore, inesorabilmente, verrà traghettato attraverso sequenze che anticipano la scena successiva e quest’utilma quella dopo, e così via.

È un prodotto confezionato su misura per gli appassionati da Harmony classici, scontata risulta anche la scenografia fiabesca.
Occorre precisare che i libri di Sparks sono sempre ambientati in North Carolina, Rodanthe è una parte isolata e particolarissima di Outer Banks; la natura di quei luoghi, la sua forza magica, è da mozzafiato, sono paesaggi da cartolina, talmente soavi da sembrare dipinti, idilliaci per qualsiasi favola d’amore.
In questo panorama, i nostri due eroi si incontrano in una locanda, dalle finestre blu, sulla spiaggia: praticamente una palafitta, che, incredibilmente, resiste contro la forza di un uragano, rimettendoci giusto qualche persiana. Volendo essere onesti è legittimo sottolineare che questa antica villa sul mare, con le giuste inquadrature notturne, nell’immaginario romantico, potrebbe essere il nido iconografico dell’amore; tuttavia, durante le ore di sole, la sua la vista, da tutte le sue angolazioni, architettonicamente, rimanda a una residenza estiva di qualche personaggio bizzarro, come un Mr Magorium (quello della bottega delle meraviglie), o una Fata Turchina, spezzando uno degli ultimi incantesimi che potrebbero ammaliare lo spettatore.

Titolo originale: Nights in Rodanthe
Nazione: U.S.A., Australia
Anno: 2008
Genere: Drammatico, Romantico
Durata: 97′
Regia: George C. Wolfe
Sito ufficiale: wwws.warnerbros.co.jp/…

Cast: Richard Gere, Diane Lane, James Franco, Christopher Meloni, Viola Davis, Scott Glenn, Becky Ann Baker, Pablo Schreiber, Mae Whitman
Produzione: DiNovi Pictures, Village Roadshow Pictures, Warner Bros. Pictures
Distribuzione: Warner Bros.
Data di uscita: 19 Dicembre 2008 (cinema)