“Corazones de mujer” di Kiff Kosoof

Cuori di donne in viaggio

Che cosa succede se una ragazza marocchina prossima al matrimonio con uno sconosciuto scelto, secondo tradizione, dai genitori, non è più vergine? Succede che venga accompagnata a Casablanca dal miglior sarto di vestiti arabi della città, Shakira, per un intervento di ricostruzione dell’imene. Un viaggio da Torino al Marocco che cambierà le vite di entrambi.

Shakira non è solo il migliore sarto di vestiti arabi di Torino: è anche un travestito di origini marocchine con una vistosa parrucca biondo platino e una famiglia che ancora risiede in Marocco. Zina, cresciuta in Italia, è una ragazza bella e dallo spirito indipendente, che racconta se stessa allo specchio, “l’unico di cui può fidarsi”.
_ Seduti su una vecchia Alfa Romeo Duetto e armati di una Polaroid, la coppia di amici lascia Torino, destinazione Casablanca, dove un medico potrà ricostruire la verginità di Zina per riportarla appunto, secondo le parole di Shakira, a “chilometri zero”. Durante il tragitto, da subito un viaggio di confronto e maturazione, Zina tornerà a chilometri zero non solo per un piccolo dettaglio anatomico, ma perchè saprà ripartire con una nuova vita. Giorno dopo giorno l’amicizia tra Zina e Shakira cresce sullo sfondo del deserto e avrà influenze positive anche sul sarto.

Senza voler svelare il finale della storia, Corazones de mujer è un poetico road movie realizzato a quattro mani da due registi italiani, Davide Sordella e Pablo Benedetti, che hanno deciso di ribattezzarsi Kiff Kosoof (in arabo “eclisse”) e si sono trasformati anche un po’ in talent scout, portando sul grande schermo i due esordienti attori non professionisti Aziz Ahmer-Shakira e Ghizlane Waldi-Zina.

Presentato alla 58a Berlinale nella sezione Panorama, e accolto favorevolmente dalla critica, il film è un equilibrato cocktail tra momenti di sorriso e amara riflessione sui pregiudizi che ancora avvolgono, e non solo nel mondo arabo, l’omosessualità, la verginità e – perché no? – anche il matrimonio.
_ Tratto da una storia vera, il film appare lontano dal precedente Fratelli di sangue di Davide Sordella (qui ancora con il primo titolo con cui uscì, La Radio), un noir spiazzante sulle dinamiche famigliari. Ma, a guardar bene, anche in quest’opera il peso della famiglia e delle convenzioni diventa determinante nelle scelte di vita.

Qui i “cuori di donna” di Shakira e Zina viaggiano negli ampi spazi del deserto, sognano, parlano, discutono e scoprono se stessi. Ma alla fine devono guardare al futuro facendo i conti con il loro passato e le loro radici. Mentre due vecchi maghrebini, come in un coro greco, suggellano la storia cantando l’immutabilità del mondo.
_ Un bel contributo al film viene dalla colonna sonora di Enrico Sabena, che ha evitato la trappola di una scelta musicale esclusivamente etnica e arabeggiante, alternando sonorità diverse e tutte gradevoli.

Titolo originale: Corazones de Mujer
Nazione: Italia
Anno: 2008
Genere: Commedia
Durata: 85′
Regia: Kiff Kosoof
Sito ufficiale: www.corazonesdemujer.com
Cast: Aziz Amehri, Waldi, Medi & Hoja
Produzione: 011films
Distribuzione: Movimento Film
Data di uscita: 13 Giugno 2008 (cinema)