DARYL HANNAH, IL CINEMA E L’AMBIENTE

L’impegno ambientalista di una star che non smette mai di imparare

Madrina dell’undicesima edizione di Cinemambiente, a Torino dal 16 al 21 ottobre 2008, Daryl Hannah racconta il suo impegno per un mondo sostenibile e dispensando qualche consiglio.

Daryl Hannah beve l’acqua del rubinetto, ha un’automobile che va a olio esausto di patatine fritte e una casa energeticamente autosufficiente. Qualcuno la ricorderà candida sirena a fianco di Tom Hanks, replicante in Blade Runner, assassina per Tarantino. Solo per citare le sue interpretazioni più celebri.

Ma non c’è niente della star nella donna bellissima, sorridente e molto impegnata che è seduta davanti ad una platea di giornalisti a Torino, in occasione di [Cinemambiente 2008 -> www.cinemambiente.it], festival di film e documentari a tematica ambientale cresciuto in modo esponenziale negli ultimi anni.

Daryl Hannah è qui per parlare di ambiente, sostenibilità e buone pratiche quotidiane e individuali per migliorare la vita nostra e del pianeta. Accenna solo brevemente al suo lavoro di attrice: “Sto girando a Londra un thriller psicologico, un piccolo film indipendente che per me è un progetto molto importante”. Ma torna subito ai temi che le stanno a cuore: “Nei miei momenti liberi giro dei corti che parlano di tutti questi argomenti che riguardano la sostenibilità e i comportamenti che lascino impronte ecologiche e non abbiano impatto disastroso sugli esseri umani e su tutte le specie, per creare una maggiore consapevolezza sull’impatto a cascata di ogni nostra azione. Ogni tanto mi capita di poter interpretare ruoli che hanno impatto sociale e mi piacerebbe farne di più, perché mi rendo conto del potere del cinema nel creare consapevolezza. Negli ultimi tempi sto lavorando al montaggio di un documentario sulle tratte degli esseri umani”.

Daryl Hannah crede molto nel potere del cinema per raggiungere quante più persone possibile: “I film sono come dei sogni e il cinema è utilissimo per comunicare e di comprendere problemi che sono comuni a tutti i paesi e a tutti i popoli. Proprio per sua diversità di linguaggi e per la capacità di creare emozioni, dal riso al pianto, il cinema riesce a svegliare le coscienze”.

Una vita più sana, sostenibile, nel rispetto dell’ambiente. Già lo scorso anno, proprio in occasione di Cinemambiente, si era vista a Torino sul grande schermo tra i volti di French Fries to Go – [qui -> http://www.youtube.com/watch?v=N-YsU5RfLcg] il trailer – diretto dal rapper Charris Ford (che l’ha accompagnata anche a Torino) per promuovere l’utilizzo del carburante da olii esausti.

Da dove nasce questo impegno? “Sono una ragazza pratica, mi piace la vita. Come tutti voi voglio mangiare cibo sano, bere acqua pulita e per farlo occorre mettere in atto comportamenti che mi permettono di vivere secondo queste regole”.

Conciliare la sua vita da attrice famosa con la vita quotidiana non è così difficile: “La mia vita quotidiana è molto semplice. Ho ridotto e riduco i consumi, ho abbandonato il consumo di carburante fossile. All’inizio pensavo fosse difficile, ma poi ho incontrato Charris Ford che mi ha insegnato a utilizzare biocarburante estratto dall’olio di patatine fritte. La mia casa è a energia solare, coltivo verdure, cerco di usare trasporti pubblici, compro meno che posso e quando acquisto qualcosa cerco di evitare l’usa e getta. Tutti possono imparare. Anche a me all’inizio sembrava difficile”.

Buone pratiche quotidiane che le permettono di elargire qualche consiglio: “È necessario imparare a ridurre i consumi anche se siamo bombardati da annunci che ci dicono di comprare, comprare, comprare e buttare via. Invece ci sono tante cose che si possono fare, la prima sarebbe proprio buttar via la televisione per non subire più questo fuoco di fila di pubblicità”.

Già, perché l’attrice nata a Chicago manda avanti con le sue forze il sito internet [www.dhlovelife.com-> www.dhlovelife.com]: “Internet è una indispensabile risorsa per informare e comunicare tra persone. Mando avanti il progetto del sito quanto ho tempo, senza un team, nei momenti di libertà, così posso creare una vera community per condividere interessi e informazioni. Mi piacerebbe continuare su questa strada per creare una community che possa permettere alle persone di interagire”.

Scommettiamo che ce la farà?

Cinemambiente 2008
al 16 al 21 ottobre 2008
http://www.cinemambiente.it