DEMOLITION DOLL RODS (USA) + IL TEATRO DEGLI ORRORI + R’N’R PARTY con OJM & AD DJ SET

ZION ROCK CLUB

Il rock’n’roll e’ tornato, sconfigge la morte e riafferma la vita. Freschi e ruspanti, da Detroit (che gia’ ci ha dato gente come MC5 e Ted Nugent) ecco i suoni delle Demolition Doll Rods, due signorine ed un maschietto (tre fratellini?) che rincorrono la semplicita’ del rock’n’roll tingendola di blues quando occorre (Secret Place e Good Love). Qualcosa come Suzi Quatro incontra i Ramones, con la benedizione di Nick Cave e degli Stooges, con la bella voce energizzante di Margaret Doll Rod e la chitarra rugginosa di Danny Doll Rod , punteggiata dal drumming preciso di
Christine Doll Rod, mentre in U Look Good fa capolino anche un sax randagio e Carry Me Away e’ puro country. Un disco appropriato per
affrontare l’estate che avanza, da mettere sul lettore e da far girare in continuazione, ricordando quando il rock era giovane, sporco e bello
(Rock it Up sembra uscita da un album dei primi Stones), ballando sul mondo e fregandovene di tutto il resto. Impossibile stare fermi. Dici
Detroit e subito pensi alla Motor-City che ha visto le gesta di Iggy pop e gli Stooges. Qualcosa si e’ inevitabilmente osmoticamente trasmesso alle generazioni successive, ed e’ qui che entrano in scena le Demolition Doll Rods, prodotte da Jon Spencer con il loro concerto dal vivo ed il loro irresistibile superpornoshow. Super-divertenti e molto ironiche (Danny e’ in realta’ un maschietto en travesti) le Demolition sanno il fatto loro in fatto di rock’n’roll.

Ad aprire il concerto della band americana, Il Teatro Degli Orrori, al secolo, Giulio Ragno Favero al basso, Gionata Mirai alla chitarra, Francesco Valente alla batteria, Pierpaolo Capovilla alla voce. Il Teatro Degli Orrori nasce all’inizio del 2005. Pierpaolo, Gionata e Franz incominciano a trovarsi, un po’ per gioco, un po’ sul serio, nelle stanze prova di Super Elastic Bubble Plastic a Mantova e di One Dimensional Man a Venezia. Successivamente entra nella formazione anche Giulio, che dopo un paio d’anni di assenza dal palcoscenico ricominciava ad aver voglia di suonare con un gruppo suo. Nel dicembre del 2005 registrano un po’ di canzoni nello studio dello stesso Giulio. Un intero anno di prove, e la faticaccia incomincia a dare qualche frutto. Il Teatro Degli Orrori e’ oggi pronto a suonare dal vivo un repertorio proprio. Le canzoni, tutte rigorosamente in italiano, rieccheggiano i grandi amori di sempre, i mai superati Scratch Acid e Jesus Lizard, ma la posta in gioco della scommessa e’ un’altra: il tentativo di coniugare il parossismo (orrorifico?) del rock d’oltre oceano, vero dna della performazione, con la tradizione della canzone popolare italiana moderna. Vi sembra poco? O e’ forse troppo? Ascoltare per credere.

Apertura circolo alle 22.30
Inizio Concerti alle 23.00
Ingresso Euro 10,00 riservato soci ARCI
A seguire THE R’N’R’ PARTY by OJM & A.D. Dj Set – Dalle 00.30 Ingresso GRATUITO riservato soci ARCI

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