DVD: “Carissima me”

La trama

Margaret è una manager di successo, che vive per il suo lavoro. Punta ad arrivare molto in alto nella sua carriera. Ha un compagno, una splendida casa. Ma la sua vita è organizzata in tutto dalla sua agenda. La reazione che ha, quando riceve queste lettere, è un’altalena di emozioni. Da un lato afferma decisa che ci sia stato uno sbaglio, dall’altra si chiude in un guardaroba per sciogliersi di lacrime quando ha tra le mani le parole di questa bambina. Margaret è così costretta ad affrontare un passato che aveva tentato di dimenticare e ad interrogarsi sulla sua vita attuale. Rileggendole una a una, si immerge in ricordi nascosti, situazioni dimenticate, i primi amori, giochi e ambizioni che fanno vacillare tutte le sue certezze e rimettono in questione la sua vita. Perché da adulta è diventata il contrario di quello che desiderava da bambina, forse.

Il Film

La protagonista, arrivata a quarant’anni, deve riscoprire la sua infanzia, fatta di giochi, ma anche di abbandoni (quello del padre). E per farlo deve ripartire dal punto di partenza. Ottime premesse, una trama che gioca sui contrasti e che avvolge tutto con romanticismo rosa, ma c’è qualcosa che stride. Fantasia vivida e immaginazione si contrappongono allo stile di vita di Margaret.
Il ritmo c’è, ma non è disinvolto. Samuell vuole far riflettere sull’innocenza dell’infanzia, la riscoperta dei propri sogni e lo smarrimento dell’età adulta, per riacciuffare le aspirazioni, mai dimenticatie, ma nascoste volutamente. L’elemento surreale diventa presto assurdo, più che fantastico, e, soprattutto, non sempre riesce a star dietro al ritmo del film. E la cotruzione di ogni scena assume un aspetto faticoso.
È il personaggio di Margaret, nonostante non faccia altro che piangere, a tenere a galla, da sola, tutto Carissima me (da citare il suo cassetto con immagini di donne famose, da Benazir Bhutto, alla Callas, a Madre Teresa, a Marlene Dietrich, che, nei momenti di dubbio, estrae a caso per incarnarne la personalità).

Il DVD

Un quadro video soddisfacente e una buona traccia audio originale, sono questi i punti di forza dell’edizione home video di questo film realizzata da Videa-CDE. Le immagini appaiono infatti compatte e abbastanza definite, prive di grossi artefatti dovuti alla compressione e con solo una leggera grana visibile in alcune situazioni, in particolar modo nelle scene più scure. Per sua natura il film è concentrato sui dialoghi che però vengono ben restituiti dalle tracce audio in Dolby DIgital 5.1, in particolar modo da quella originale in presa diretta con dialoghi sempre in primo piano e alcune aperture sulle musiche. Assenti i contenuti speciali.

Titolo Originale:
L’âge de raison

Regista:
Yann Samuell

Cast:
Sophie Marceau, Marton Csokas

Genere:
Commedia

Nazionalità:
Francia/Belgio

Anno produzione:
2010

Durata:
86’

Visto censura:
Film per tutti (N. 104152 del 07.03.2011)

Formato video:
2.35:1

Lingue:
Italiano Dolby Digital 5.1, Francese Dolby Digital 5.1

Sottotitoli:
Italiano, Italiano per non udenti, Francese

Edizione e produzione:
CDE-VIDEA

Distribuzione:
EAGLE PICTURES

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