DVD: “Cous Cous”
La trama
In una cittadina portuale non molto lontana da Marsiglia, Sète, vive Slimane, magrebino d’origine, che si è ormai stabilito definitivamente con la sua famiglia allargata nel sud della Francia. Il sessantenne, alle soglie della pensione e affaticato da decenni di duro lavoro, si ritrova vittima della precarietà del mercato del lavoro e fa un tentativo pressoché disperato di reinventarsi come ristoratore. Allo stesso tempo continuano ad esplodere nel suo scombinato nucleo familiare piccole e grandi crisi: gli alimenti alla prima moglie sono difficili da pagare, la sua seconda moglie è gelosa, e uno dei figli continua a tradire la moglie e la fiducia dei familiari. I nodi verranno al pettine alla serata di inaugurazione del ristorante.
Il film
Aggiudicandosi il Gran Premio della Giuria all’ultimo Festival di Venezia, Kechiche richiama l’attenzione del suo pubblico nuovamente sul tema dell’immigrazione, ma anche su tematiche molto attuali come il lavoro precario (mai come oggi piaga sociale di molti stati europei), la solidarietà e infine l’eterno valore della famiglia. A fare da trait d’union a tutto ciò il cous cous, uno dei fili conduttori del film e legame indistruttibile che riporta ai gesti ancestrali di intere generazioni. Questo cibo viene mostrato più volte in momenti estremamente importanti come il pranzo domenicale al quale tutta la famiglia di Slimane (Habib Boufares) partecipa allegramente. Un film intriso di nostalgia e soffuso dolore intimo in cui la scommessa del portuale magrebino, corpo stanco e in crisi si concentra tutta su un “la va o la spacca” esistenziale, una serata d’inaugurazione con la quale Slimane dovrebbe convincere i propri finanziatori (ma anche la propria famiglia) che il nuovo ristorante non è solo frutto della sua pazzia senile da uomo vinto, ma si può trasformare in una sorta di piccolo paradiso gastronomico che veda compiersi una piccola rivalsa culturale, ed anche, perché no, umana tout court.
Il DVD
Lucky Red confeziona un’edizione a disco singolo che si caratterizza per un’ottima sezione tecnica che restituisce fedelmente le qualità della pellicola originale. Sul fronte video si nota un ottimo livello di definizione, in particolar modo nelle luminose scene girate in esterno, sotto la limpida luce del cielo di Marsiglia. I fondali godono quasi sempre di buona compattezza e anche le scene più buie non soffrono troppo di rumore video. Sul versante audio troviamo due tracce in Dolby Digital 5.1: quella originale che ovviamente ha il vantaggio della presa diretta, ma che non si differenzia molto da quella italiana. Entrambe sono infatti concentrate sul fronte anteriore – data la natura del fil – con dialoghi chiari ed intelleggebili. Tra i contenuti speciali troviamo un’intervista alla giovane Hafsia Herzi, una ai musicisi e la curiosa ed affascinante sequenza integrale della danza del ventre.
Regista: Abdellatif Kechiche
Attori: Habib Boufares, Hafsia Herzi, Bruno Lochet, Sabrina Ouazani
Anno: 2007
Distribuzione: Lucky RedLingue: Italiano, Francese
Sottotitoli: Italiano, Italiano n/uAudio: Dolby Digital 5.1 italiano e francese
Contenuti Interviste, Scena integrale della danza del ventre (’43)
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