“Die Stille vor Bach (The Silence Before Bach)” di Pere PORTABELLA

Questa non è la classica biografia di un artista

Orizzonti
Die Stille vor Bach vuole essere un tributo a Johann Sebastian Bach, artista in cui Pere Portabella vede l’incarnazione della musica. Lo dice proprio nel titolo del film: prima e dopo Bach c’è solo il vuoto.
Ma la protagonista assoluta è proprio la musica del Maestro e non la sua persona.

La struttura musicale del film nasce prima della storia, dei personaggi, dei luoghi, e per questo i ruoli tra immagine e musica qui sono spesso invertiti: quest’ultima non è una semplice sottolineatura dell’immagine, ma diventa soggetto principale all’interno del racconto. Tutto il resto fa da sfondo alle composizioni del musicista tedesco.

Un semplice cantore arriva con la sua famiglia presso la chiesa di S. Tommaso a Lipsia per lavorare: la sua passione, la sua devozione, la sua fatica in cambio di poco denaro. Conduce una vita poco agevole ma è un lavoratore instancabile come le persone che lo circondano, luoghi e mestieri che ci sembrano così lontani da quello che è il lavoro del compositore, ma che per lui sono state la quotidianità. E non solo.
Secoli dopo vediamo il macellaio che incarta la carne con lo spartito della Passione secondo Matteo che il giovane Mendelssohn per caso ritrova, due camionisti che ascoltano Bach durante i loro viaggi, i violoncellisti nella metro che chiedono l’elemosina.

Dall’epoca in cui il Maestro compose le sue prime opere sino all’esecuzione delle stesse nel XXI secolo, storie che non hanno nulla in comune le une con le altre, che nemmeno seguono uno schema di narrazione lineare, ma che avvicinano l’artista ai comuni mortali di qualsiasi estrazione siano. Lo rendono umano, come nei momenti che passa con i figli, futuri compositori, insegnando loro a suonare gli strumenti, pochi attimi rubati al suo lavoro dove ancora una volta al centro di tutto c’è la musica, un prodotto che sarà in grado di oltrepassare la morte del proprio autore, arrivando nel corso dei secoli a trasformarsi in oggetto di cultura popolare.
Portabella attualizza la figura di Bach comprovando nel contempo il suo valore come patrimonio culturale per l’umanità.
Ma non ci sono altri temi o significati. Portabella ci regala il piacere di ascoltare le composizioni eseguite in presa diretta dall’attore ed esecutore Christian Brembeck.

Titolo originale: Die Stille vor Bach
Nazione: Spagna
Anno: 2007
Genere: Musicale
Durata: 102′
Regia: Pere Portabella
Sito ufficiale:
Cast: Alex Brendemühl, Christian Atanasiu, Féodor Atkine, George-Christoph Biller, Christian Brembeck, Georgina Cardona, Lina Lambert, Daniel Ligorio
Produzione: Films 59
Distribuzione:
Data di uscita: Venezia 2007