E’ morto Salvatore Samperi, regista e sceneggiatore cinematografico e televisivo. Era nato a Padova il 26 luglio del 1944. Con pochi fondi a disposizione, nel 1968 realizzò il suo primo lungometraggio, Grazie zia, che seguiva idealmente la scia tracciata da I pugni in tasca di Marco Bellocchio.
La sua opera più celebre è stata Malizia del 1973, con protagonista Laura Antonelli che grazie ai film girati con lui venne consacrata sex symbol.
Tra le sue pellicole più famose anche Sturmtruppen, dove Samperi portò i fumetti di Bonvi sul grande schermo. Nell’ultimo periodo, Samperi si era dedicato prevalentemente alla tv dove aveva fatto film come L’onore e Il rispetto.




















