“E ora dove andiamo?” di Nadine Labaki

Storia di come un gruppo di donne evitò una guerra

Nadine Labaki è una bellissima donna e una sensibile regista, che, nel 2007, ci ha regalato Caramel, una commedia generosa di altruismo ed emotività.

E ora dove andiamo? (vincitore del premio come miglior film al Toronto film Festival del 2011) è un lavoro così puro che fa rumore; riprende la generosità e la sensibilità di Caramel, sfociando naturalmente, con una disinvoltura che rapisce, verso una storia profonda, che commuove e fa sorridere.

E ora dove andiamo? nasce da una domanda che la regista si era posta durante gli scontri, religiosi, di Beirut, nel 2008: “Se io avessi un figlio, cosa farei per distrarlo dal fatto di prendere in mano un’arma e riversarsi sulle strade? Cosa sarei disposta a fare per fermare il mio bambino che esce di casa pensando di dover difendere il suo edificio, la sua famiglia o il suo credo? È così che è nata l’idea per il film.”

Nadine Labaki, diventata madre nel frattempo, con l’esperienza di un genitore che vive a Beirut, ha saputo raccontare un dramma, utilizzando una leggerezza, a tratti ironica; ha messo il coraggio femminile a disegnare un film musicale, quasi sfrontato.

Sulle montagne del Libano, tra rocce e sentieri dissestati, al centro di un paese di polvere e sole sorgono una Chiesa e una Moschea, la tolleranza vive sotto una Croce e una Mezza Luna. Le donne, cristiane e musulmane, sono unite tra di loro, per quello che condividono: il dolore e, soprattutto la morte, di un padre, di un marito di un figlio in guerra. Forse l’unica cosa che le divide è il cimitero, cristiani e musulmani “sono divisi anche nella morte”. Ma il loro spirito di condivisione supera qualsiasi acredine; la loro Fede diventa un inevitabile scambio culturale, lasciando spazio anche una pungente, civettuola, satira femminile.
La necessità di pace, per paura di altri insopportabili lutti causati dagli scontri su Dio, le porta a prestarsi ed operarsi in ingegnose situazioni, teatrini buffi, complotti orchestrati con dovizia.
Per impedire che gli uomini del villaggio impugnino il fucile, che vicini di casa cristiani e musulmani arrivino all’estrema conseguenza dell’odio, queste donne sono pronte a tutto. Anche se questo tutto significa soffocare una disperazione, che non ti lascia vivere, come la perdita di un figlio, pur di impedire lo spargimento di altro sangue.

E ora dove andiamo? è un film imperdibile, c’è speranza, c’è gioia, ci sono anche le lacrime, e c’è musica; una perla rara: adatto a tutta la famiglia. Perchè lo sguardo dolce di Nadine Labaki riflette sentimenti e intelligenza, che vanno oltre il punto di arresto di crudeli ed ottusi fanatismi.

Titolo originale: Et maintenant, on va où?
Nazione: Francia, Libano
Anno: 2011
Genere: Drammatico
Durata: 110′
Regia: Nadine Labaki
Cast: Nadine Labaki, Claude Msawbaa, Antoinette El-Noufaily, Leyla Fouad
Produzione: Les Films des Tournelles
Distribuzione: Eagle Pictures
Data di uscita: Cannes 2011
20 Gennaio 2012 (cinema)