ELISA, LUCE A NORDEST

Si intitola Pearl Days l’ultimo lavoro discografico e l’ultima tournee di Elisa. La cantautrice di Monfalcone è riuscita a regalare ad un Palaverde gremito perle di rara bellezza (visto l’odierno panorama musicale italiano) nel concerto di giovedì sera. Dopo un ritardo dovuto ad un malanno di stagione, la tournee è iniziata proprio dal suo nordest, prima Padova e giovedì 10 febbraio Treviso, per proseguire con numerose date in tutta Italia.

Il palco era coperto da una lunga tenda quando si sono udite le prime note del primo e più conosciuto singolo dell’ultimo album Togheter, per poi liberarsi e liberare la splendida voce e l’incontenibile energia di Elisa, che ha proseguito alternando brani storici con brani del nuovo cd. Il concerto è stato un intervallarsi di forti emozioni: dalla dolcezza delle note di Broken, introdotta da Elisa con una chitarra acustica, e di Gift donata ai suoi fan, al rock energico di Cure me e Labyrinth.
Affascinanti alcuni nuovi arrangiamenti di brani conosciuti come A feast for me e Shadow zone che, con gli splendidi cori che accompagnavano la voce di Elisa, si avvicinavano a sonorità blues.
Ma per un’artista davvero completa la ricerca non si conclude mai: ai suoi acuti potenti e allo stesso tempo delicati, alle vertiginose modulazioni e ad un accompagnamento corale con tre voci nere degne di una star internazionale, Elisa ha voluto aggiungere lo “sdoppiamento” della sua voce, realizzato con un campionatore, che ha reso l’intro di It is what it is davvero ad effetto.
Ottima anche la realizzazione scenografica che racchiudeva la cantante in un palco-gabbia contornato da un intricato groviglio di fili; e tramite un efficace studio delle luci la “ragnatela” si proiettava sul pubblico coinvolgendolo e rendendolo partecipe, oltre che di un concerto, di una esperienza sensoriale.
Due ore di ottima musica, realizzate con una band impeccabile e rette splendidamente da una Elisa camaleontica e ancora incredula di fronte al suo grande successo. Forse è proprio lo stupore e l’umiltà che la contraddistingue che la rende una grande artista capace di regalare grandi emozioni.

Sito ufficiale: www.elisaweb.net
DISCOGRAFIA:
Pipes & Flowers (Insieme 1998)
Asile’s World (Sugar 2000)
Then Comes The Sun (Sugar 2001)
Lotus (Sugar 2003)
Pearl Days (Sugar 2004)

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