EMIO GRECO|PC

Domenica 12 luglio al Castello degli Ezzelini di Bassano, Double Points, il nuovo spettacolo di Emio Greco e Pieter C. Sholten, ha inaugurato la sezione dedicata alla danza di Operaestate Festival 2009.

Un ring. Una lotta all’ultimo sangue. Due danzatori. Due pugili. Due uomini. Uno di fronte all’altro, ognuno con il suo corpo, la sua presenza, il suo io. Due entità che si studiano, combattono, si evitano ma che hanno bisogno l’uno dell’altro. E attorno, il pubblico, attento e rapito, che osserva i movimenti precisi e studiati in attesa dello scatto finale.

E’ Double Points: Rocco l’ultimo lavoro della compagnia Emio Greco|PC presentata in anteprima a Bassano del Grappa. Un lavoro frutto di una “residenza creativa” nella cittadina veneta e di un workshop che ha dato la possibilità a 20 danzatori di seguire gratuitamente un percorso di ricerca focalizzato sulla creazione dello spettacolo insieme al coreografo, ai suoi ballerini, un musicologo, un regista teatrale e un istruttore di pugliato che per l’occasione ha tenuto lezioni di boxe: una tecnica che ha molti punti in comune con la danza contemporanea, più di quanto si possa pensare.

Lo spettacolo di Greco e Sholten si è ispirato al film di Luchino Visconti del 1960 Rocco e i suoi fratelli, che racconta la storia di una famiglia di contadini lucana trasferitasi a Milano in cerca di fortuna e di una vita migliore. Una storia, come tante, di persone sradicate dalla loro realtà in cerca della propria identità, fra tante diverse. Fra tante facce. Lo studio dle corpo e dell’anima, in un confronto continuo con l’altro da sè.

Lo spettacolo si apre con l’ingresso dei due pugili incitati dal pubblico, che corrono verso il ring. Poi uno di fronte all’altro, si studiano, si muovono, si contendono lo spazio. Due opposti, che si bilanciano e si scontrano: uno nero, l’altro bianco, uno caratterizzato da un movimento quasi animalesco, l’altro con movenze più principesche. Lottano, ma si ritrovano poi al centro del ring, immobili, in uno stesso pensiero, in uno stesso movimento, in uno stesso sguardo. Il tempo è scandito dai round, ci sono le pause e tutto procede come in un vero incontro di boxe.
Greco ha scelto di fondere il movimento della danza contemporanea con quello della boxe dando vita ad un risultato davvero stupefacente, in cui il corpo riesce ad esprimere tutta la sua forza unita all’eleganza del gesto e alla tecnica, in questo caso, indissolubile.

Uno spettacolo interessante e ben confezionato, che ha dato inizio alla sezione dedicata alla danza di Operaestate Festival 2009, ricca di anteprime d edi spettacoli dedicati alla danza contemporanea italiana ed internazionale.

EMIO GRECO | PC
Double Points: Rocco
(Olanda) ANTEPRIMA
Coreografia: Emio Greco Pieter C. Scholten
Danzatori: Dereck Cayla, Christian Guerematchi
Musica: Soundtrack
Costumi: Clifford Portier
Lighting design: Henk Danner Pieter C. Scholten
Produzione: ICKamsterdam – Emio Greco PC

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