EREDITARE IL PAESAGGIO
Inaugurata lo scorso 16 dicembre, la mostra, curata da Giovanna Calvenzi e da Maddalena d’Alfonso, ha avuto in questo primo mese di apertura un grande successo di pubblico e di critica.
L’affluenza è stata ottima, specie durante le vacanze natalizie, e anche i giornali stanno seguendo con grande attenzione l’evento.
Dalla settimana prossima partirà una convenzione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino. Per tutta la durata dell’esposizione di Biella, presentando il biglietto della mostra alle casse del Museo Nazionale del Cinema, si potrà ottenere una riduzione sul costo del biglietto d’ingresso (€ 5,00 anziché € 6,50) e viceversa: presentando il biglietto del Museo Nazionale del Cinema presso la biglietteria del Museo del Territorio Biellese, si potrà accedere alla mostra con un ingresso ridotto (€3,00 anziché € 5,00).
Nove grandi maestri della fotografia – Barbieri, Basilico, Castella, Chiaramonte, Cresci, Fossati, Guidi, Jodice e Vitali – presentano diciotto giovani fotografi, due per ciascuno, per confrontarsi con loro sulla fotografia di paesaggio. E dall’incontro tra i maestri e i giovani autori nasce appunto l’esposizione che il Museo del Territorio di Biella promuove e ospita nelle sale del chiostro cinquecentesco di San Sebastiano, inserendosi nella tradizione della città, da sempre attenta alla documentazione fotografica, come dimostrano il lavoro di Vittorio Sella, gli archivi della Fondazione Sella e di quelli della Fondazione Piacenza.
La rappresentazione del paesaggio è sempre stata uno degli aspetti più interessanti della fotografia italiana, specialmente dall’ormai lontano 1984 quando Luigi Ghirri, Gianni Leone e Enzo Velati organizzarono a Bari la mostra Viaggio in Italia, vera pietra miliare nel rinnovamento del dibattito sulla fotografia paesaggistica. La generazione di autori cresciuti intorno a questa esperienza ha utilizzato la fotografia per interrogarsi sui mutamenti che stavano avvenendo sul territorio. Le loro immagini riproponevano la frantumazione del paesaggio, il proliferare di un’architettura senza qualità e l’espandersi incontrollato delle città, senza denuncia ma prendendo atto dei mutamenti in corso. Oggi quei mutamenti hanno creato nuovi paesaggi con i quali una nuova generazione di fotografi si sta confrontando.
Ereditare il paesaggio vuole essere un’occasione di confronto e di dialogo tra queste due generazioni. I nove maestri invitati hanno contribuito con il loro lavoro a definire gli strumenti di una nuova ricerca, contaminando i confini tra arte, sociologia, urbanistica e fotografia. E a ognuno di loro, per questa mostra, è stato chiesto di scegliere due giovani fotografi, motivando con un breve scritto le ragioni delle loro scelte e mettendo in evidenza gli elementi di continuità ma anche le differenze, in una sorta di passaggio di testimone.
Con l’apertura della stagione 2008-09, il Museo del Territorio Biellese si propone di ampliare le riflessioni sul paesaggio contemporaneo, promuovendo e valorizzando, sull’esempio di numerose istituzioni pubbliche internazionali, fotografia e fotografi, e affiancando all’approfondimento della cultura locale l’apertura al mondo globale: le città proposte in Ereditare il paesaggio, in lavori diversissimi tra loro, per numero, tecnica e dimensione, come Napoli e Shangai, Istanbul, San Francisco, Gibellina e Mosca, rappresentano, a Biella, un’apertura al mondo che sta cambiando.
Ereditare il paesaggio è anche un progetto che prevede nuove campagne fotografiche sul territorio del nord-ovest, successivi incontri e dibattiti tra i fotografi, critici, personalità dell’urbanistica e dell’architettura.
Questa serie di incontri darà origine a materiali registrati, filmati, trascritti e archiviati che, con le immagini, diventeranno parte del progetto stesso e verranno conservati presso la Fondazione Museo del Territorio Biellese, costituendo il nucleo di un archivio sul paesaggio.
La città intende così riannodare il rapporto con la fotografia, già rappresentata dalla Fondazione Sella e della Fondazione Piacenza, e allargare l’indagine fotografica condotta sul paesaggio industriale locale alla fine degli anni 80 da Gabriele Basilico.
“EREDITARE IL PAESAGGIO”
16 dicembre 2007 – 24 marzo 2008
Biella, Museo del Territorio Biellese,
Orario: dal martedì al giovedì 15-19, venerdì 15-22, sabato e domenica 10-19, chiusura lunedì
Visite guidate e laboratori didattici per scolaresche e gruppi su prenotazione
Ingresso: 5 euro, ridotto 3 euro
Tel. 015 2529345 - Fax 015 2432791
info@museodelterritorio.biella.it
www.museodelterritorio.biella.it
Torino, Museo Nazionale del Cinema, via Montebello 20,
Orario: dal martedì alla domenica 9-22 (ultimo ingresso 19.15), sabato 9-23 (ultimo ingresso 22.15)
Ingresso: 6,5 euro intero, 5 euro ridotto
Tel. 011 8138511 – Fax 011 8398506
info@museocinema.it, www.museocinema.it
Ufficio stampa mostra: Davis & Franceschini