Essere Cosplayer a Lucca Comics & Games

Tutti mascherati

I Cosplayer sono, da sempre, l’anima pulsante del Lucca Comics & Games. Da quando poi la manifestazione è stata trasferita all’interno delle mura cittadine, i Cosplayer hanno raggiunto un ruolo di assoluta predominanza, diventando la maggior attrazione della fiera.

I Cospalyer non sono solo ragazzi vestiti “come i cartoni animati” essere Cospalyer è uno stile di vita e sicuramente un impegno sia da un punto di vista del tempo che di denaro dato che quasi tutti i vestiti sono fatti a mano e personalizzati dai ragazzi stessi che dimostrano di avere un’incredibile capacità creativa e manuale. Ogni anno l’attesa più grande, sia per il LC&G sia per le altre, numerosissime manifestazioni presenti in tutta la nostra penisola, è proprio quella di scoprire quali meravigliose idee i ragazzi sono stati in grado di realizzare dopo giorni, settimane, mesi addirittura di lavoro certosino. Parliamo di ragazzi perché, ovviamente, il ‘virus Cosplay’ ha contagiato prevalentemente loro, ma sempre più spesso ci imbattiamo in ragazzi non più tanto giovani con famiglie a seguito, tutti vestiti a tema e tutti assolutamente immedesimati nel proprio ruolo. Già perché per essere Cosplayer non basta certo un vestito e una parrucca: bisogna assolutamente immedesimarsi nel personaggio, assumendo pose, espressioni e dialoghi del proprio eroe (o eroina) preferiti.

Quest’anno, oltre all’immancabile palcoscenico dove si sono ‘dati battaglia’ i vari Cospalyer a suon di battute e imitazioni varie la cosa più coinvolgente sono state senza dubbio le sfilate che si sono succedute in tutti i giorni della manifestazione a partire dalle prime ore di ogni pomeriggio. Dalla street band della Banda Bassotti, che ha invaso le strade del centro con una cacofonia di suoni e rumori estremamente coinvolgente, alle sfilate dei personaggi Marvel che hanno inscenato un meraviglioso shooting fotografico in Piazza san Michele, o a quelle legate ai personaggi di Assassin’s Creed o Games of Throne, fino alla Zombie Walk che ha visto una vera e propria parata di morti viventi coinvolgendo tutti, dai più grandi ai bambini.

Da qualche anno poi LC&G ha indetto un vero e proprio concorso per i Cosplayer che anche in questa edizione 2014 sono stati attentamente selezionati e valutati da una rigida giuria che ha premiato numerosi personaggi (quest’anno siamo arrivati addirittura a 9 categorie esclusi i premi e le menzioni speciali). Insomma fare il Cosplayer non è assolutamente una cosa da poco e certamente non è una carnevalata da prendere sottogamba e tantomeno da osteggiare o denigrare, anche perché checché se ne dica, la verità è e rimane una sola: i Cosplayer sono veramente belli!

Foto a cura di Tony Anna Mingardi Copyright © NonSoloCinema.com – Tony Anna Mingardi