“Ex_Machina” di Alex Garland

Il Prometeo dei boschi

A dodici anni Nathan ha scritto il codice per il motore di ricerca definitivo. Qualche anno dopo, nel mondo, il 97% delle query web viene effettuato quel Search Engine, BlueBook (altro che Google). La privacy è morta e la profilazione degli utenti è passata a un livello successivo. Chiunque usi un dispositivo elettronico collegato alla rete diventa parte di un database universale di espressioni, emozioni e reazioni che ha un unico scopo: nutrire l’Intelligenza Artificiale di AVA. Ma sarà davvero IA, o è tutto un trucco? Per fare l’ultimo, vero test sulla macchina pensante (quello di Turing), Nathan sceglie Caleb, giovane e timido informatico che avrà una settimana per interrogare AVA, splendido robot antropomorfo dalle fascinose sembianze femminili.

Non si tratta di “se”, ma di “quando”. Ecco la foglia di fico che nasconde il dilemma etico di ogni genio rivoluzionario pronto a “giocare a fare Dio” – o piuttosto Madre Natura – creando un’intelligenza sintetica. La scoperta è nell’aria, resta da stabilire solo chi ci arriverà per primo. Confinato nella sua avveniristica maison immersa tra boschi, ghiacciai e cascate, Nathan vive tra algoritmi e vodka, pronto al successivo passo evoluzionistico dell’umanità. D’altra parte però, per capire se una macchina può essere pensante, serve ancora l’uomo. In questo cortocircuito sempre meno fantascientifico si inserisce quindi Caleb, improvvisato detective della ragione e delle emozioni pronto a ricercare (o dimostrare) la fallibilità del pensiero umano.

Novello Prometeo informatico, Nathan non è il primo né l’ultimo degli spericolati visionari che il cinema coinvolge nella ricerca del Sacro Gral dell’Intelligenza Artificiale. L’argomento si presta ad essere sfruttato in tutte le sue dimensioni, da quella etica a quella banalmente più spettacolare. Alex Garland, già sceneggiatore di 28 giorni dopo, sceglie di costruire un thriller algido e rigoroso, in cui il triangolo creatore/uomo/macchina si stringe, capitolo dopo capitolo, attorno alle debolezze e alle risorse della mente umana e del pensiero artificiale nato dall’uomo.

L’abilità di Garland – e dei protagonisti – sta nel riuscire a mantenere la tensione fatta di dicotomie e opposti (uomo/macchina, maschio/femmina, bene/male, vita/morte) fino alla fine del film, dove tutto apparirà più chiaro. Ma il fascino di questo viaggio risiede nell’incertezza dei confini, nell’illusione del controllo, nella machiavellica abilità umana di sabotare se stessa e allo stesso tempo di risorgere dalle proprie ceneri, forse. Chissà allora se il mondo è pronto a sostenere l’arrivo di un’Intelligenza Artificiale così binariamente infallibile è così dannatamente – e umanamente – imperfetta.

Titolo originale: Ex_Machina
Nazione: U.S.A., Regno Unito
Anno: 2015
Genere: Drammatico, Fantascienza
Durata: 108′
Regia: Alex Garland
Sito ufficiale: meet-ava.com
Sito italiano: www.ex-machina-ilfilm.it
Social network: facebook
Cast: Alicia Vikander, Domhnall Gleeson, Oscar Isaac, Chelsea Li, Evie Wray, Sonoya Mizuno, Corey Johnson, Deborah Rosan, Symara A. Templeman
Produzione: DNA Films, Film4
Distribuzione: Universal Pictures
Data di uscita: 30 Luglio 2015 (cinema)