“FASCISTI SU MARTE” DI CORRADO GUZZANTI

2006, Odissea su Marte

Extra
Dalla televisione al cinema – passando per lo spazio – Corrado Guzzanti porta finalmente nelle sale il suo “Fascisti su Marte” (già presentato in una versione più breve al Festival di Venezia nel 2003), metafora di regime per raccontare la “storia” dell’attualità.

Freghieri, Pini, Santodio e Fecchia, capitanati dall’eroico Barbagli, decidono di omaggiare il Duce e colonizzare il pianeta rosso partendo in missione su Marte. 1939, alle soglie della Seconda guerra mondiale, dopo le conquiste libiche e abissine, l’Italia si appresta a scolpire il proprio nome su Marte. Dopo un arrivo piuttosto movimentato, senza viveri né aria, la situazione si stabilizza al punto che il manipolo d’eroi deciderà di restare sul Pianeta e metter su “famiglia”. Inizia così la dura lotta per la sopravvivenza in un luogo da bonificare, deserto e privo di vita. Fino a quando, all’orizzonte, fanno la loro comparsa dei terribili mostri di pietra – i mimimmi – pronti a dar battaglia per difendere la propria libertà.

Satira politica, metafora della modernità, il poliedrico comico romano sbarca nelle sale con il montaggio definitivo di Fascisti su Marte, apparso già in spezzoni nella trasmissione “Il caso Scafroglia” del 2002. Scritto con un accuratissimo linguaggio che ricorda quello dei vecchi cinegiornali dell’epoca, Guzzanti sfrutta la “notorietà” del regime per parodiare i temi più importanti del secolo scorso. Le guerre di conquista fasciste, l’ideale di bellezza insito nella retorica di regime, la codardia travestita da leone dei fanatici squadristi. Ma anche le torri gemelle (metaforicamente trasformate in un’austronave autodistruttasi per distrazione e subito messa in conto ai “terroristi”), l’integrazione, il ruolo della donna a cavallo dei due secoli, la comicità involontaria di un periodo storico che ha bisogno d’essere ricordato per non cadere nel dimenticatoio.

Innovativo nei suoi effetti grafici retrodatati, il film – costato circa un milione e mezzo di euro – è un prodotto originale e coraggioso, un cinema sperimentale che troppo spesso non trova il giusto spazio nelle sale cinematografiche. Dopo la “scomparsa” televisiva, torna a far parlare di sé una pedina importante e fondamentale della satira del malcostume italiano.

Titolo originale: Fascisti su Marte – Una vittoria negata
Nazione: Italia
Anno: 2003
Genere: Satira politica
Durata: 45′
Regia: Corrado Guzzanti, Igor Skofic
Sito ufficiale:
Cast: Corrado Guzzanti, Andrea Blarzino, Marco Marzocca, Lillo Petrolo, Andrea Purgatori, Andrea Salerno
Produzione: Kipli Entertainment, Fandango
Distribuzione: Fandango
Data di uscita: Venezia 2003
Roma 2006
27 Ottobre 2006 (cinema)