“FEDERICO ZANDOMENEGHI, UN VENEZIANO TRA GLI IMPRESSIONISTI”

Un ponte di passaggio tra Venezia e Parigi: Federico Zandomeneghi.

Il DART – Chiostro del Bramante dedica una mostra monografica a Federico Zandomeneghi, pittore veneziano che divenne amico degli impressionisti.

Il 2004 e il 2005 sono anni fortunati per gli estimatori dell’arte di Federico Zandomeneghi perché hanno avuto modo di poter gustare le opere del pittore veneziano in ben tre monografiche: la prima, milanese, nell’inverno – primavera del 2004, poi è stata la volta della mostra a Castiglioncello curata da Francesca Dini e, infine, l’esposizione romana al Dart – Chiostro del Bramante.
Come le due precedenti esposizioni, “Federico Zandomeneghi, un veneziano tra gli impressionisti”, presenta l’intera carriera pittorica di Zandomeneghi a partire dagli esordi macchiaioli, per passare al realismo sociale e per finire la sua carriera – e la sua vita – tra gli impressionisti a Parigi.

Tuttavia questa mostra è prevalentemente tematica: i curatori – Renato Miracco e Tulliola Sparagli – hanno deciso di affrontare la produzione di Zandomeneghi attraverso i suoi soggetti preferiti. Innanzitutto le amatissime donne e la moda: quell’attenzione assolutamente personale per i cappellini, i busti e gli accessori come si può ben vedere nel splendido ‘Violettte d’inverno’. Questa prima sezione è la più vasta e lega Zandomeneghi ai più importanti esponenti della pittura italiana e francese: inevitabili i legami con le sensuali donne boldiniane e con De Nittis e i francesi Degas e Touluse Lautrec. Seguono le sezioni dedicate al nudo e alla natura morta, a cui si dedicò soprattutto durante la vecchiaia, e all’atelier dell’artista. Inusitata e coraggiosa, la scelta di sottolineare la vicinanza di Zandomeneghi a Matisse e Gauguin in un dipinto assolutamente moderno come Il Paradiso Terrestre. Totalmente assenti nelle precedenti esposizioni anche le opere ‘decadenti’ di Zandomeneghi come Ninfa con il satiro, così vicina ad alcune prove di Laurenti.

“Federico Zandomeneghi, un veneziano tra gli impressionisti” è una mostra completa e strutturata in modo chiaro e agevole (anche se, a volte, la scelta tematica fa si che si creino salti temporali non sempre gradevoli per il visitatore assolutamente ignaro della carriera pittorica di Zandomeghi) e si arricchisce con pannelli che riportano lettere di Zandomeneghi a vari destinatari, tra cui Diego Martelli, che esplicano i principali aspetti delle sua poetica pittorica.
Da segnalare la presenza di molte opere della Fondazione Edmondo Sacerdoti che si occupa dello studio e della divulgazione e tutela delle opere di Zandomeneghi.

“Federico Zandomeneghi, un veneziano tra gli impressionisti”
Dart – Chiostro del Bramante,
Via della Pace, Roma
Dal 5 novembre 2005 al 5 marzo 2006
Catalogo edizioni Mazzotta