FERRUCCIO SOLERI INTERPRETE DI ARLECCHINO
Ferruccio Soleri e il suo Arlecchino concludono le celebrazioni per il Trecentesimo anniversario della nascita di Carlo Goldoni organizzate dai Musei Civici Veneziani – Casa di Carlo Goldoni. Ferruccio Soleri è il grande interprete dell’Arlecchino Servitore di due padroni , l’opera goldoniana più rappresentata al mondo nella straordinaria edizione di Giorgio Strehler.
A conclusione del trecentenario della nascita dell’artista, Ferruccio Soleri interpreterà a Ca’ Rezzonico, insieme al suo erede Enrico Bonavera, la celeberrima scena 12 del II atto dell’Arlecchino, La scalcaria, nella quale Arlecchino spiega come va servito un pranzo “alla moda”.
Carmelo Alberti introdurrà contestualizzando la figura di Carlo Goldoni nel panorama culturale veneziano del suo tempo, anche in relazione al suo omologo in pittura, Pietro Longhi, mentre Gianni Moriani parlerà della specificità della scena della scalcaria, con riferimenti alla cucina ai tempi e nell’opera di Carlo Goldoni. Per questo, grazie alla collaborazione di Bisol – Viticoltori in Valdobbiadene dal 1542 e Jada Specialità Gastronomiche, non mancherà un buffet a tema.
A conclusione dell’evento e dell’anno goldoniano, la Città di Venezia conferirà a Ferruccio Soleri una targa a riconoscimento del suo ruolo di fondamentale interprete goldoniano.
Ferruccio Soleri, nato a Firenze nel 1929, dal ’57 recita al Piccolo Teatro di Milano. Nel 1959 vi interpreta un ruolo di cameriere in “Arlecchino servitore di due padroni” diretto da Strehler, con Moretti protagonista. L’anno seguente lo sostituisce, in occasione di una tournée in America, nel ruolo di Arlecchino, che dal 1963 a oggi interpreta instancabilmente, studiando a fondo ogni suo aspetto umano ed espressivo.
Della celebre maschera l’attore evidenzia soprattutto l’aspetto felino, giocando sull’elemento acrobatico, molto presente nell’Arlecchino del ‘600 e ‘700; ne studia approfonditamente la voce, lavorando con la maschera e osservandosi allo specchio. Al Piccolo Teatro interpreta, naturalmente, anche altri ruoli, partecipando a diversi spettacoli e, dal ’72, si dedica anche alla regia teatrale e lirica. Leone d’oro alla carriera alla Biennale Teatro del 2006, è ambasciatore dell’Unicef.
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Info:www.museiciviciveneziani.it