Incontro con Francesco Vezzoli a Palazzo Grassi

Incontrare l'arte

Il 15 febbraio alle ore 18 a Palazzo Grassi, Maria Luisa Frisa, direttore del corso di laurea in design della moda all’Università IUAV di Venezia, ha diretto l’incontro con Francesco Vezzoli, artista italiano tra i più affermati a livello internazionale, presente alla Fondazione Pinault di Venezia con le sue opere nell’esposizione “Il Mondo vi appartiene“.

Francesco descrive l’esperienza del temporary-museum, Al Palais de Iéna, creato il 24 gennaio, per 24 ore, dove si sono alternate visite guidate, una cena e due party vip, il tutto sponsorizzato da Prada.

Lo scopo di questo progetto è una visione alternativa del museo, trasformandolo in un night club la notte, e in un’opening alla mattina seguente.

A grande richiesta del pubblico si parla dei progetti con le celebrity hollywoodiane, tra cui Natalie Portman, Michelle Williams, Eva Mendes, Roman Polanski, Benicio Del Toro, Helen Mirren, Gerard Butler, Lady Gaga e molti altri.

Vezzoli parla della grande difficoltà nel proporre un progetto a una star internazionale e a riuscire a portare a termine il progetto viste le grandi pretese delle star e riguardo al fatto che i loro manager controllano, in maniera ossessiva, le loro immagini.
Grande dedizione, ma anche molta fortuna sono secondo l’artista elementi determinanti nella realizzazione di “Green” e “Caligola”, i trailer del profumo e del film “che non esiste”, tutti proiettati durante la conferenza.

Nonostante le grandi soddisfazioni e l’enorme notorietà delle opere realizzate con le celebrity, Francesco Vezzoli dichiara chiuso questo capitolo artistico nella sua vita, perchè non ama ripetersi, come non ama chiudersi in uno studio.
In questo momento si dedica all’acquisto di antiche sculture romane che vuole personalizzare.

A chi chiede perché abbia deciso di fare l’artista risponde che l’arte da sempre è la sua passione che lo coinvolge completamente, al punto che investe tutto in tutto quello che fa.

Gremito di pubblico Palazzo Grassi, mostra l’importanza degli incontri con gli artisti ideati dalla Fondazione Pinault. Incontri che permettono agli artisti di dialogare con intellettuali, critici d’arte, curatori, direttori di istituzioni del mondo dell’arte contemporanea italiano e di essere un luogo d’incontro e di scambio, aperto al pubblico più vasto.

Foto a cura di Romina Greggio Copyright © NonSoloCinema.com – Romina Greggio