FRINGE – SEZIONE DEL TORINO JAZZ FESTIVAL

Jazz contemporaneo in riva al Po

Torna a Torino per il secondo anno il Torino Jazz Festival dal 26 al 30 aprile 2013. E la città si anima con la seione FRINGE: oltre 160 artisti in 10 location tra il Po e i quartieri cool della movida torinese.
10 location
,
15
0 artisti per
oltre
60 concerti

Curata da Furio Di Castri, la sezione FRINGE del Torino Jazz Festival propone dal 26 al 30 aprile una panoramica sul jazz contemporaneo tra ricerche sonore sperimentali e creazioni estemporanee, in un flusso continuo di musica e di happening che animerà per cinque giorni il cuore della città, dal fiume Po a Piazza Vittorio Veneto e dintorni.

Ispirato alla migliore tradizione “off” dei grandi festival delle arti, il FRINGE accoglierà solisti, ensemble, progetti originali, orchestre e dj che si esibiranno a stretto contatto con il pubblico e in armonia con la programmazione del main stage del Torino Jazz Festival, di cui il Fringe rappresenta la naturale prosecuzione. Oltre a Nguyên Lê (Vietnam), Mieko Miyazaki (Giappone), Tineke Postma (Olanda), Prabhu Edouard (India), Eric Legnini (Belgio) e agli italiani Maurizio Giammarco, Flavio Boltro, Mauro Negri, Marco Tamburini e Roberto Rossi, la ricchezza della scena jazz internazionale verrà rappresentata da circa 150 artisti che tracceranno un percorso suggestivo nel jazz contemporaneo: oltre 60 concerti per 10 location dove lo swing, il mainstream e l’avanguardia si mescoleranno con il rock, l’elettronica e la musica del mondo.

Il programma FRINGE è idealmente suddiviso in due momenti: la “Sera Fringe” e la “Notte Fringe”. A partire dalle ore 19.30, la “Sera Fringe” offrirà musica e proposte enogastronomiche presso la Società Canottieri Esperia e al Fringe Stage (palco temporaneo al lato destro dei Murazzi) oltre che nei locali di Via Po, Piazza Vittorio Veneto e dintorni che aderiscono al Fringe – Blah Blah, Café Des Arts, La Drogheria e Lab. Alle ore 23.00 da una zattera sul fiume Po di fronte alla Società Canottieri Esperia si aprirà la “Notte Fringe”: l’urlo dei Murazzi, un assolo musicale on the river, darà simbolicamente il via alle proposte notturne che si svilupperanno nei seguenti locali: Magazzino sul Po, Blah Blah, Caffè del Progresso, La Drogheria, Lab.

Oltre al programma rivolto al pubblico, novità dell’edizione 2013 è il “Fringe in the Box” un nuovo punto di incontro tra jazz e musica elettronica, in linea con lo spirito di contaminazione che contraddistingue il FRINGE. Ideato e curato da Ugo Basile e Francesco Pistoi, il “Fringe in the Box” sarà una vera e propria “officina musicale”: in un appartamento di Piazza Vittorio Veneto verrà allestito uno studio di registrazione e i musicisti del festival saranno invitati a “regalare” cinque minuti della propria musica improvvisata. I loro suoni saranno campionati e le registrazioni messe a disposizione in tempo reale di un pool di produttori internazionali di elettronica che le potranno smontare e rimontare secondo la propria chiave di lettura. Le varie creazioni musicali che nasceranno dalla singolare orchestra virtuale del “Fringe in the Box” verranno pubblicate da un’etichetta costruita per l’occasione. Un esperimento inedito e unico nel suo genere che vuole delineare una prospettiva concreta nella relazione tra jazz e elettronica attraverso il ricco bagaglio musicale dei giorni del FRINGE.

Il jazz è invenzione, linguaggio e storia – commenta il curatore del Fringe, Furio Di Castri – La parola festival significa ‘festa popolare più cultura’, quindi divertimento, condivisione, conoscenza, riflessione, curiosità e crescita. Se queste sono alcune delle possibili chiavi di lettura del TJF, di sicuro sono gli elementi fondamentali della sezione Fringe, che non rappresenta soltanto il prolungamento notturno del programma del festival, ma ne è humus e ‘sponda’ naturale. Il Fringe è il posto dove la musica scenderà letteralmente in mezzo alla gente e dove si ascolteranno storie raccontate con i suoni. Sarà il cuore pulsante del festival, un grande laboratorio artistico aperto a tutti e dove si parlerà solo il linguaggio del jazz, musica “aperta” verso il passato e verso il futuro.

Il fiume è l’elemento naturale del Fringe, – prosegue Di Castri – ma la difficile situazione ambientale in cui versano i Murazzi ci stava privando gradualmente della nostra sponda naturale, del nostro bordo, del nostro confine. Quest’anno gli assoli in mezzo al fiume acquisteranno un valore simbolico ancora maggiore perché saranno uniti all’occupazione della sponda destra dei murazzi con buona musica e buona cucina. Sarà un vero e proprio richiamo per il futuro e la riqualificazione di una delle aree più belle e affascinanti della città: un grande e corale ‘Urlo dei Murazzi’.”

Tutti gli appuntamenti in programma al FRINGE sono aperti al pubblico e ad ingresso gratuito, ad eccezione delle sessioni musicali del “Fringe in the Box” dedicate esclusivamente ai musicisti coinvolti.

FRINGE sezione del TORINO JAZZ FESTIVAL
Blah Blah – Via Po, 21
Café Des Arts – Via Principe Amedeo, 33
Caffè del Progresso – Corso San Maurizio, 69
Società Canottieri Esperia Torino – Corso Moncalieri, 2
Fringe Stage – Murazzi del Po, lato destro
La Drogheria – Piazza Vittorio Veneto, 18
Lab – Piazza Vittorio Veneto, 13
Magazzino sul Po – Murazzi del Po, 14
Music on the River – Zattera sul Po fronte Società Canottieri Esperia Torino
Fringe in the Box – appartamento privato in Piazza Vittorio Veneto
Sito Internet: http://www.torinojazzfestival.it/fringe2013/