Festival «Lo spirito della musica di Venezia»

Presentata la manifestazione ideata dal Teatro La Fenice

In cartellone nella manifestazione ideata dal Teatro La Fenice quaranta appuntamenti centrati su vari aspetti della vita musicale veneziana.

VENEZIA – E’ stata presentata alle sale Apollinee del Teatro La Fenice la prima edizione del Festival Lo spirito della musica di Venezia (20/06 – 24/08). Ideato e curato dalla Fondazione Teatro La Fenice con la Regione Veneto, il Comune e la Camera di Commercio di Venezia, e con il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la rassegna allieterà la preannunciata calda estate con una serie di oltre 40 appuntamenti, tutti centrati su vari aspetti della vita musicale veneziana, a metà tra tradizione e contemporaneità, a partire da alcuni dei più prestigiosi edifici e chiese della città, per poi estendersi su tutto il territorio veneto.

All’anteprima alla Chiesa di San Rocco, con un programma vocale pensato ad hoc per l’inaugurazione della rinata cantoria lignea settecentesca, segue il tanto atteso evento d’apertura: Madama Butterfly per la regia di Àlex Rigola e la scenografia e i costumi dell’artista visiva Mariko Mori, entrambi presenti all’incontro. All’opera pucciniana si affianca la messinscena dell’Otello di Verdi con a capo Myung-Whun Chung, che dirigerà, sempre a Palazzo Ducale, la Messa da Requiem, riprendendo così la storica tradizione degli spettacoli realizzati negli ’60 con Mario Del Monaco.

Sul versante sinfonico la musica di Beethoven ne è la protagonista assieme alla Vietnam National Symphony Orchestra e l’orchestra della Fenice. Le serate dedicate ai grandi interpreti vedono protagonisti il duo Ughi Canino, in un omaggio al grande repertorio classico, e il basso Lorenzo Regazzo con una manciata d’arie d’opera alternate ad alcuni canti della tradizione veneziana. Ampio spazio è dedicato alla musica antica attraverso i momenti più significativi della sua storia: dalla trecentesca Messa di Notre Dame di Machaut, alle cinquecentesche Letrose di Willaert.

Tra le iniziative che la rassegna tiene a battesimo figurano la nascita dell’Orchestra Barocca del Festival voluta da Stefano Montanari; una serie di prime esecuzioni assolute di giovani compositori che, grazie all’Ex Novo Ensemble, danno corpo alla Maratona per Bruno; quattro concerti con brani meno noti scovati dagli archivi della Fondazione Cini e dedicati alla memoria del musicologo Giovanni Morelli. Infine, la versatilità del Teatro La Fenice accoglie sul proprio palco il Gala di giovani danzatori diplomati nelle principali accademie internazionali oltre al pianoforte di Keith Jarrett che festeggia i 30 anni del suo sodalizio con Gary Peacock e Jack DeJohnette.

Foto copyright Michele Crosera