Festival Maggio all’Infanzia

Tra queste in particolare c’è Emma Dante con lo spettacolo Anastasia Genoveffa Cenerentola, produzione Sud Costa Occidentale, primissima esperienza della regista siciliana con il teatro per i più piccoli.
Dopo un’anteprima a Napoli, a marzo scorso, il suo nuovo lavoro andrà in scena al Teatro comunale Piccinni di Bari domenica 23 maggio alle 19.30, a chiusura del festival “Maggio all’Infanzia”. La kermesse in tre giorni accoglierà oltre 12 titoli a Bari e altri 10 tra Taranto (in collaborazione con la compagnia Crest), Ruvo di Puglia e Ceglie Messapica.

La Dante nella sua fiaba non rivoluziona la storia nota a tutti, ma sceglie di connotare il suo lavoro con un elemento specifico: la lingua, ancora una volta.
Le sorellastre, la matrigna, lo stesso principe, nel mostrarsi agli altri parlano in maniera forbita, con citazioni tra le più auliche, ma nel momento in cui devo svelare debolezze o cattiverie, allora la lingua diventa il dialetto. Qualcosa di privato, ma anche di cui vergognarsi. Cenerentola è l’eccezione: usa sempre lo stesso linguaggio perché non ha niente da nascondere. In scena Claudia Benassi, Italia Carroccio, Valentina Chiribella e Onofrio Zummo.

Ma oltre alla Dante, il festival – diretto da Cecilia Cangelli del Teatro Kismet – ha tra le sue donne anche Teresa Ludovico e Lucia Zotti, del nucleo fondatore dello Stabile per l’Innovazione barese e la regista Simona Gonella, anima della compagnia Cerchio di Gesso di Foggia.
La Ludovico, dopo la tournèe in Francia e Inghilterra e prima di ripartire, in autunno, per il Giappone, “riporta” la sua “Principessa Sirena” in Puglia, al comunale Piccinni sabato 22 maggio alle 21. Riscrittura originale della favola di Andersen, lo spettacolo si avvale delle scene dell’architetto Luca Ruzza e delle luci del Premio Ubu Vincent Longuemare.
Lucia Zotti, veterana del Kismet (ha 73 anni e continua a produrre lavori per l’infanzia che girano tutta Italia), debutta al festival, venerdì 21 maggio sul palco del Kismet, con la sua ultima fatica: “Il viaggio di Harun” tratto dal libro “Harun e il mar delle storie” di Salman Rushdie.

Inoltre – tra gli altri – ad arricchire ulteriormente il festival ci saranno i giovani di Babilonia Teatri/Fondazione Solares con “Baby don’t cry”, il Teatro Laboratorio di Brescia con la nuova produzione “Momo e il cactus”, i napoletani della compagnia Le Nuvole con “I monelli” e il romano Teatro delle Apparizioni con il suo “Incubi”. Non mancherà, come già avvenuto l’anno scorso, uno speciale appuntamento all’interno del carcere minorile “N.Fornelli” di Bari. Qui il Kismet ha allestito e dato vita, dodici anni fa, ad una vera e propria sala teatrale aperta alla città e ai giovani detenuti con circa 70 posti a sedere: vi andrà in scena “Pulcinella Don Giovanni” di Nakote teatro, venerdì 21 maggio alle 19.45.

Info e dettagli su ww.teatrokismet.org e su www.maggioallinfanzia.it

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