Ieri sera ha chiuso i battenti la quarta edizione di TEATRI DELLE MURA, Festival promosso dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Spettacolo del Comune di Padova e dalla Regione Veneto, e divenuto ormai un appuntamento estivo abituale per il pubblico padovano, che ha seguito tutti gli spettacoli con grande attenzione.
“E’ stata un’edizione felice, con momenti molto alti, divertenti, commoventi e poetici.” – dichiara il direttore artistico del festival Andrea Porcheddu – “Il pubblico ci incoraggia a proseguire in questa direzione e stiamo già pensando all’edizione 2009 di Teatri delle Mura, per fare sempre più del festival un appuntamento di rilevanza nazionale ed internazionale, con la creazione contemporanea. Voglio ringraziare la città di Padova per la bella risposta, e tutto lo staff del festival per aver contribuito alla sua realizzazione.”
L’assessore Monica Balbinot accoglie con soddisfazione il bilancio del festival: “La formula di quest’anno è risultata particolarmente gradita al pubblico: mi sembra sia stato percepito l’intento della direzione artistica di dare una maggiore “compattezza” alle proposte in cartellone, sia sotto il profilo tematico sia dal punto di vista logistico. L’accoglienza da parte di stampa e pubblico è stata buona, anche grazie a questi aspetti. Abbiamo avuto buoni riscontri anche nelle sere più “difficili”, come quella dello spettacolo di Benigni. Ciò significa che, indipendentemente dalla concorrenza di altri eventi, anche i più qualificati, il Festival ha comunque un suo pubblico, che ne apprezza le proposte. Un ottimo viatico per le edizioni future”.
Per 13 giorni, 27 spettacoli hanno trasformato la città di Padova in un palcoscenico diffuso, con un programma che ha visto, accanto a compagnie affermate, talenti locali e realtà emergenti. Con artisti come Emma Dante, Licia Maglietta, Giancarlo Marinelli, Ermanna Montanari e Vitaliano Trevisan, il Festival Teatri delle Mura si conferma una tra le manifestazioni più importanti dedicate al teatro contemporaneo in Italia e nel Veneto.






