Sul Festivalbar cala il sipario, almeno per quest’anno.
La storica kermesse portata a battesimo da Vittorio Salvetti, prima come gara di juke-box nel 1964 e poi come evento musicale sulle reti Mediaset dal 1983, subisce una battuta d’arresto per insormontabili problemi organizzativi ed economici. A ufficializzare l’annullamento dell’edizione 2008 è il direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi, già mostratosi di questa idea diversi mesi fa:
“Il Festivalbar ha la dimensione, il costo e la capacità di penetrazione dei migliori programmi di Italia 1. Farlo in piena estate, quando il pubblico attivo subisce una grande contrazione sarebbe un suicidio, come se facessimo “Le Iene” ad agosto. Con Andrea Salvetti non c’è stata nessuna lite. E’ il Festivalbar che va ripensato: deve diventare più evento che manifestazione di piazza estiva. Con la storia che ha resta una risorsa Mediaset. Che diventi il Sanremo di fine estate”.
Tiraboschi ha aggiunto che è sfumata la possibilità di inaugurare il nuovo corso sin da quest’anno, con un ripensamento della manifestazione che concentrasse il Festivalbar in tre-quattro date tutte a settembre, quando davanti alla tv torna il pubblico giovane. Non si è riusciti a farlo perché il progetto non era completato e non era facile catalizzare gli sponsor in così poco tempo.
Nell’auspicio che l’estate prossima la stella del Festivalbar torni a brillare, l’accoppiata Teo Mammucari e Lucilla Agosti resta purtroppo un’occasione mancata.






