GIORNATE ONU 2006

Il museo nazionale del cinema si unisce all’alleanza globale contro il lavoro forzato

Da oggi, giornata delle Nazioni Unite, fino a giovedì 26 ottobre 2006, il Museo Nazionale del Cinema ospiterà un montaggio di filmati prodotti dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), dall’UNICRI e dallo Staff College, unendosi così all’Alleanza globale contro il lavoro forzato promossa da varie istituzioni locali in collaborazione con i tre enti dell’Onu con sede a Torino.

Sui grandi schermi, situati nell’Aula del Tempio, cuore del Museo Nazionale del Cinema, verranno proiettate a ciclo continuo immagini forti e drammatiche, che pongono l’accento su un tema scottante e ben più vicino a noi di quanto potremmo immaginare. Secondo le stime dell’ILO 12,3 milioni di uomini, donne e bambini sono ancor’oggi vittime del lavoro forzato, della schiavitù per debiti e dello sfruttamento sessuale, pratiche che nell’attuale contesto di globalizzazione e flussi migratori assumono nuove forme.
Le sequenze sono tratte da 3 documentari – “Forced Labour”, “I am a child” e “Global Alliance against Forced Labour” – e toccano alcune dei Paesi nei quali il lavoro forzato è ancora una consuetudine: Asia, Bolivia, Uganda, Nepal, Tailandia, Perù e Florida, Stato americano dove lo sfruttamento dell’immigrazione clandestina è tuttora presente.

Torino – capitale della formazione internazionale del sistema Onu – ha scelto di dare un segnale forte del suo impegno illuminando di blu la Mole Antonelliana, da sempre simbolo della città.

Mercoledì 25 ottobre, dalle ore 20 alle ore 24, è prevista l’apertura straordinaria e gratuita del Museo Nazionale del Cinema.