Clyde Shelton (Butler) ha perso moglie e figlia. Sono state uccise da due criminali, ora processati per il delitto commesso. Clyde è tormentato dal dolore e vuole giustizia. Il procuratore Nick Rice (Foxx), a cui è stato assegnato il caso, offre a uno dei due criminali la possibilità di ottenere una sentenza più leggera in cambio della sua testimonianza contro il complice. Clyde non è d’accordo con la concessione fatta al malvivente ma questi ottiene ugualmente l’abbreviazione della pena.
Dopo 10 anni il criminale che aveva collaborato viene orrendamente ucciso. Clyde è il principale indiziato e viene rinchiuso in carcere. È sempre Nick a occuparsi del caso mentre diverse persone coinvolte vengono assassinate. Il responsabile potrebbe essere proprio Clyde, che organizza gli omicidi dal carcere.
F. Gary Gray, acclamato regista di Hollywood, aveva stupito pubblico e critica nel 1998 con Il negoziatore, film dalla trama intrigante e complessa, splendidamente interpretato da Samuel L. Jackson e Kevin Spacey. Dopo quest’exploit il regista si era dedicato a film più leggeri e superficiali: Il Risolutore, The Italian Job e Be Cool. Anche Giustizia Privata rimane ben al di sotto dell’opera sopracitata: finge di veicolare una critica al sistema giudiziario statunitense ma si rivela un Thriller fine a sé stesso.
Nel film convergono due tipologie di Thriller: la prima che pone al centro l’uomo qualunque colpito da disgrazia e pronto a vendicarsi, la seconda che narra i delitti del serial killer braccato dalla polizia. In Giustizia privata è infatti l’uomo qualsiasi a trasformarsi in assassino seriale. Clyde vuole farsi giustizia da solo e si scontra con Nick, procuratore garante di una legge che troppe volte non fa il suo corso. Il film si sviluppa intorno a due personaggi che credono in una stessa idea di giustizia, perseguita però con metodi opposti.
Il lungometraggio comincia con una sequenza ad alta tensione in cui i due criminali entrano nella casa di Clyde, picchiano e legano sia lui che la moglie e uccidono (fuoricampo) la figlia. Lo spettatore è precipitato nella vita del protagonista con destabilizzanti primissimi piani ed un abbondante uso della macchina a mano. Viene poi presentato Nick come un avvocato in carriera che rincorre il successo. Il film introduce bene i personaggi e mantiene fino alla fine il ritmo incalzante delle prime sequenze. Non funziona però il percorso di crescita di Nick (su cui dovrebbe incentrarsi il plot), appena abbozzato, come la sua formazione morale innescata dalle “gesta” di Clyde.
Parallelamente si snoda la frastornante sequela degli assassinii, che accelera il battito cardiaco dello spettatore, ma disturba la centralità del rapporto tra i due personaggi.
Giustizia Privata è solo un film da apprezzare per il ritmo drammatico e l’interpretazione degli attori. Butler, con un look più trasandato del solito, comunica perfettamente il dolore di un padre distrutto e la follia di uno psicopatico senza scrupoli. Jamie Foxx, pulito ed elegante, è perfetto per il ruolo dell’avvocato di successo.
Titolo originale: Law Abiding Citizen
Nazione: U.S.A.
Anno: 2009
Genere: Thriller
Durata: 110′
Regia: F. Gary Gray
Sito ufficiale: www.lawabidingcitizenfilm.com
Sito italiano: www.giustiziaprivata.comCast: Gerard Butler, Jamie Foxx, Colm Meaney, Viola Davis, Bruce McGill, Leslie Bibb, Gregory Itzin, Regina Hall, Christian Stolte, Michael Kelly
Produzione: Warp Film, Evil Twins, The Film Department
Distribuzione: Moviemax
Data di uscita: 27 Agosto 2010 (cinema)






