“GIUSTO LA FINE DEL MONDO” di Jean-Luc Lagarce

20 – 25 aprile 2010 – FONDAZIONE DEL TEATRO STABILE DI TORINO Stagione 2009/2010 – Fonderie Limone Moncalieri

GIUSTO LA FINE DEL MONDO di Jean-Luc Lagarce

traduzione Franco Quadri

con (in ordine di locandina) Riccardo Bini, Melania Giglio, Pierluigi Corallo,
Francesca Ciocchetti, Bruna Rossi

regia Luca Ronconi

Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa
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Lo spettacolo è interpretato da (in ordine di locandina) Riccardo Bini (Louis, 34 anni), Melania Giglio (Suzanne, sua sorella, 23 anni), Pierluigi Corallo (Antoine, loro fratello, 32 anni), Francesca Ciocchetti (Catherine, moglie di Antoine, 32 anni), Bruna Rossi (La madre, madre di Louis, Antoine e Suzanne, 61 anni).
L’ impianto scenografico è di Marco Rossi, le luci di Claudio De Pace, i costumi di Margherita Baldoni.
La commedia, prodotta dal Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, sarà replicata alle Fonderie Limone fino a domenica 25 aprile 2010.
Lo spettacolo è inserito nella quarta edizione della rassegna teatrale italo-francese promossa dall’Ambasciata di Francia in Italia, “Face-à-face, Parole di Francia per
Scene d’Italia”. La manifestazione si pone la finalità di promuovere la drammaturgia francese contemporanea in Italia.

Giusto la fine del mondo è la seconda tappa del Progetto Lagarce di Luca Ronconi, inaugurato da I pretendenti, con la regia di Carmelo Rifici. Jean-Luc Lagarce, morto di Aids nel 1995, è oggi l’autore teatrale contemporaneo più rappresentato in Francia, ma la sua fama ha da tempo travalicato i confini nazionali. Lagarce ebbe l’idea di Giusto la fine del mondo prima di sapere d’essere sieropositivo. Poi la sua storia personale si incrociò con quella della finzione drammaturgica.
Lo spettacolo racconta con estrema delicatezza e discrezione la storia di Louis, che va a trovare la sua famiglia dopo una lunga assenza interrotta di tanto in tanto da brevi messaggi scritti su cartoline illustrate. Torna perché sa di morire di lì a poco. E vuole essere lui a raccontare, a “dire” la sua morte, ma partirà senza essere riuscito a farlo.
«Giusto la fine del mondo – ha dichiarato Luca Ronconi – è, prima di ogni altra cosa, un testo che pretende l’ascolto. Portata in palcoscenico, la commedia mantiene tutte le sue promesse, ma esige di non essere tradita. Ciò che è commovente, nella commedia, è lo scarto che si crea tra il pensiero profondo che ciascun personaggio alimenta dentro di sé e le difficoltà che incontra nel verbalizzarlo: servono troppe parole per esprimere concetti lineari. Si può scegliere di tacere e isolarsi – come Louis, che si rifugia nel silenzio – oppure di alimentare una volontà inarrestabile di comunicare il cui inevitabile esito sarà rimanere impigliati nei passaggi che separano immagine, pensiero ed eloquio. Ed è questo che trovo molto bello».

INFO BIGLIETTERIA: Biglietti: Intero € 22,00
Recite: da martedì 20 a sabato 24 aprile 2010, ore 20,45. Domenica 25 aprile 2010, ore 15,30. Biglietteria del Teatro Stabile – Teatro Regio, piazza Castello 215, telefono 011 8815241/242 (orario dal martedì al venerdì 10,30/18,00. Sabato 10,30/16,00).
Nei giorni di recita è possibile acquistare i biglietti alla cassa del Teatro un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Vendita telefonica: telefono 011 8815270, orario dal lunedì al venerdì 9,00/12,00.
Vendita on-line: www.teatrostabiletorino.it – [info@teatrostabiletorino.it->info@teatrostabiletorino.it]

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