“GOZZI E GOLDONI EUROPEI”

«Il teatro non è più figlio di un dio minore». Si rivolge in questo modo Maurizio Scaparro ai giornalisti riunitisi al Teatro Argentina di Roma in occasione della presentazione, avvenuta lunedì 12 giugno, del 38. Festival Internazionale del Teatro. Il direttore del settore Teatro della Biennale di Venezia, per il biennio 2006-07 ha continuato poi, rivolgendosi direttamente al neo sottosegretario alla Cultura, Mazzonis, dicendo che il teatro oltre ad avere voglia ed entusiasmo, ha soprattutto pubblico.

Con le migliori intenzioni per un più roseo futuro per la cultura in generale, il sottosegretario si dichiara in accordo e promuove anch’ella l’appello di Scaparro.
Ci credono quindi Maurizio Scaparro e la Biennale, rappresentata dal suo direttore Davide Croff. Credono in una programmazione forte non solo nel cinema, come da tradizione, ma, anche nei settori quali il teatro, la musica e la danza, tanto da auspicare per Venezia un’apertura assoluta sul contemporaneo con innovazioni ed evoluzioni verso la ricerca.

La Biennale Teatro 2006 è il secondo punto di arrivo per quest’anno, dopo il successo ottenuto con il Carnevale a Teatro, curato anch’esso da Scaparro, e si pone come punto di svolta per una nuova futura programmazione. Infatti già da quest’anno vi sono importanti novità: la prima, il recupero dello spazio all’aperto in modo che il teatro si viva e si racconti per strada, in campi, campielli e non solo nei canonici spazi chiusi dei tradizionali teatri. La seconda il recupero permanente dei Leoni, i premi assegnati a vari esponenti del teatro. Per quest’anno saranno assegnati due Leoni: uno alla carriera e uno ad una proposta attuale ma che sappia guardare avanti e concretarsi nel futuro.

Il Festival 2006 è dedicato a due grandissimi del teatro veneto che hanno saputo, nella loro netta opposizione, creare diversi tipi di teatro tanto da apportare due diverse rivoluzioni con quanto nel Settecento si rappresentava. I due nomi di cui ricorre, per uno, Gozzi, il bicentenario dalla morte, e per l’altro, Goldoni, nel 2007 il tricentenario dalla nascita, sono i protagonisti di questa rassegna. Tra le numerose iniziative che il cartellone propone ricordiamo la simpatica idea di istituire una sorta di primarie, un ballottaggio tra Gozzi e Goldoni, che vedrà la compagnia della Calza, coadiuvata da due docenti di storia del teatro, supportare l’uno o l’altro candidato, per poi decretare con il voto di chiunque vorrà partecipare, il vincitore.

Segnaliamo inoltre l’importante mostra Stravaganze sceniche, letterarie battaglie dedicata a Carlo Gozzi, a cura di Fabio Soldini, in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, i Musei Civici veneziani e il comune di Pasiano, che aprirà il 21 luglio presso le sale monumentali della Biblioteca Marciana. Sarà questa l’occasione per esporre in anteprima assoluta, dopo un lungo lavoro di inventario e catalogazione, le ricchissime carte, manoscritti autografi, recentemente ritrovate presso la Biblioteca Marciana e che saranno presto rese consultabili.

La Biennale di Venezia
38. Festival Internazionale del Teatro
Gozzi e Goldoni Europei
Direttore Maurizio Scaparro
Venezia, 21-30 luglio 2006
www.labiennale.org

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