Galileo emoziona l’Arena del Sole
Due date bolognesi per “Galileo”, uno spettacolo scritto e diretto da Daniela Nicosia
Per chi non conosce il romanzo della vita di Galileo Galilei, andarli a vedere a teatro è come aprire la biografia dello scienziato e mettersi a leggere tutto d’un fiato. Si scoprirà allora l’uomo Galileo che si celava dietro al matematico, al genio, all’eretico (come lo definiva la Chiesa Cattolica).
Lo spettacolo di Daniela Nicosia (autrice dei testi e regista) lascia scoprire gli aspetti più inediti di un personaggio che tutti, all’apparenza, conosciamo. Ecco allora venire alla luce il suo rapporto con la figlia Virginia, mandata in convento all’età di soli 9 anni; quello con Marina, madre dei suoi tre figli ma tuttavia mai sua sposa; l’affetto che fortemente lo legava ai suoi allievi (la casa di Venezia era ormai diventata un’officina a tutti gli effetti) e alla governante, ingenua eppure buona, così protettiva e materna nei confronti di quell’uomo tanto strano.
D’altra parte, emerge anche un rapporto complicato con i genitori, specialmente con la madre, che l’avrebbe voluto medico e certamente non matematico.
Se qualche ombra viene gettata sulla moralità dell’uomo, tutto alla fine si perdona al genio. Perché dopotutto i grandi artisti, i grandi scopritori e inventori, vanno presi come sono, compresi, perdonati per non essere perfetti negli aspetti sentimentali. Anche quando, per debolezza e per paura, abiurano di fronte all’Inquisizione.
Il viaggio che Tib Teatro regala ai suoi spettatori dentro la vita, il lavoro e l’animo di Galileo è una bellissima esperienza di crescita, costituita da momenti simpatici e spunti di riflessione, lettere private e drammi quotidiani.
Entrambi bravissimi gli attori che sul palco danno forma alla storia e ai personaggi: Pontarollo nei panni di Galileo e la Ardessi in quelli di tutte le donne della sua vita: la figlia, la moglie, la madre, la governante, persino le pettegole di Venezia.
Il prossimo appuntamento all’Arena del Sole è ora previsto per il 9 e 10 dicembre con Maurizio Cardillo e il suo Male oscuro , a cui farà seguito dal 14 al 17 Confiteor , a cura del Teatro della Fede.