Diretto da due registi, Rakhshan Bani-Etemad e Mohsen Abdolvahab, il film racconta il destino di una povera contadina che deve assistere un figlio vittima delle armi chimiche nel conflitto Iran-Irak
Presentato alla VI° edizione degli Incontri con il cinema asiatico di Roma questo intenso film è uscito da poche settimane in Iran.
Ci troviamo nell’ultimo anno della guerra Iran-Irak. Gilaneh è una donna sola di mezz’età che accompagna a Teheran, dal genero, la figlia incinta. Dopo un lungo viaggio in un paese devastato e ferito dalla guerra, troveranno la casa abbandonata e saccheggiata, mentre il marito, abbandonato l’esercito, era scomparso. Quindici anni dopo ci troviamo di nuovo alle prese con una guerra, che questa volta investe un paese vicino. In questi anni Gilaneh si è presa cura del figlio, vittima delle armi chimiche, che respira con difficoltà. Una donna, vedova di guerra, sta arrivando al villaggio di Gilaneh per sposare il nipote.
Il film diretto da due registi, Rakhshan Bani-Etemad, regista che si era fatta notare col suo Off the Limits, del 1987, e Mohsen Abdolvahab, classe ’57 (più giovane della sua collega di tre anni) è uscito in patria da pochi mesi ed è stato accolto da un clamoroso successo. La storia è semplice, “povera”, essenziale nei suoi mezzi tecnici e nell’economia dei dialoghi. L’attrice protagonista, Fatemeh Motamed Aria, che aveva lavorato con i maggiori registi iraniani (Kirostami e Payami), interpreta in modo intenso e credibile la protagonista di questo film, che ha il merito di fare luce su un lato meno noto delle guerre: la distruzione non è solo quella più evidente causata dalle bombe, ma investe anche la vita delle persone che non vi partecipano, specialmente delle donne, che si trovano spesso nella condizione di dovere riparare i danni provocati dalle guerre.
Non mancano infine accenti polemici sull’attualità. Il paragone tra la guerra Iran-Irak, che mietè centinaia di migliaia di vittime, ma che allora non scosse più di tanto l’opinione pubblica occidentale, e l’attuale guerra in Irak è anche un’intelligente provocazione. Evidentemente per i media le guerre non sono tutte uguali, come lo sono invece per le vittime.
Titolo originale: Gilaneh
Paese: Iran
Anno: 2005
Regia: Rakhshan Bani-Etemad e Mohsen Abdolavahab
Cast: Fatemeh Motamed Aria, Bahram Radan, Baran Kosari, Jaleh Saleti, Shahrokh Frootanian Majid Bahrami
Produzione: Fadak Film
Durata: 84 min.






