“Glengarry Glen Ross” e “Undici del mattino”

Giovedì 19 giugno Teatri delle Mura dedica l’intera programmazione della serata alla letteratura americana. Si parte alle 21.00 al Bastione Alicorno con la prima nazionale di Glengarry Glen Ross, a cura dei torinesi ‘O ZOO NÔ, per la regia di Michele Di Mauro; si continua alle 22.30 al Bastione Santa Croce con la prima nazionale di Undici del mattino dei padovani CARICHI SOSPESI e si conclude, sempre alle 22.30, al Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann, con la replica di Perché non ballate? a cura di Antonio Panzuto e Alessandro Tognon.

Dopo aver inaugurato con Questa non è un’epoca che favorisce le arti, il festival Teatri delle Mura continua il suo tributo al celebre autore e regista statunitense, DAVID MAMET, vincitore del Premio Pulitzer e per due volte nominato agli Oscar. Glengarry Glen Ross, ormai quasi un classico del teatro contemporaneo e qui reinterpretato dalla compagnia di Torino ‘O ZOO NÔ, è proprio il testo che, nel 1984, fece vincere a Mamet il premio Pulitzer e il New York Drama Critics Circle Award. Il dramma racconta il fallimento del sogno americano, descrivendo due giorni della vita di un gruppo di agenti immobiliari che, per evitare il licenziamento, sono pronti a commettere ogni genere di azione immorale e illegale. Glengarry Glen Ross nel 1992 è diventato anche un film con un cast d’eccezione: Jack Lemmon, Kevin Spacey, Al Pacino ed Ed Harris.

Undici del mattino della compagnia padovana CARICHI SOSPESI, è invece ispirato al testo di Mamet Perversioni sessuali a Chicago, e richiama nell’allestimento le atmosfere sospese e squallide dei quadri di Edwar Hopper. I luoghi dove agiscono i personaggi di Mamet si delineano attraverso le luci e i colori di Hopper, luoghi che rimangono, come una traccia, anche quando l’azione si sposta. Tracce, corpi, respiri che continuano a vivere nello spazio, modificandolo in una lettura che corre parallela alle parole di Mamet.

Uno spettacolo che accompagna il pubblico nell’America di Hopper, nella solitudine spoglia e banale degli oggetti e di quella esistenziale degli esseri umani.

E’ in replica infine Perché non ballate? in cui i padovani Antonio Panzuto e Alessandro Tognon si confrontano con un testo ispirato ai racconti dell’autore americano Raymond Carver, in uno spettacolo dedicato ad un’America suburbana, provinciale e tutt’altro che spettacolare, dove l’automobile, un tempo simbolo della conquista del West, sembra non poter più proseguire. Novità assoluta per questo allestimento, e dell’edizione Teatri delle Mura 2008, è l’uso del Teatro Giardino di Palazzo Zuckermann.

I biglietti al costo di 8€ l’intero e 6€ il ridotto possono essere prenotati telefonando al numero 334 2981893 oppure acquistati la sera nel luogo dello spettacolo un’ora prima dell’inizio.
Info: 334 2981893, [www.teatridellemura.it->www.teatridellemura.it]

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