“HANNIBAL LECTER: LE ORIGINI DEL MALE” di Peter Webber

Cannibali si diventa

Ancora il nome di De Laurentiis dietro questo quinto episodio sull’antropofago più famoso della storia del cinema. Dopo “Manhunter – Frammenti di un omicidio”, “Il silenzio degli innocenti”, “Hannibal” e “Red Dragon”, eccoci ora a ritroso alle “Origini del male”, l’atteso prequel che ambisce a spiegare i primordi della perversione del dottor Hannibal Lecter. Come a dire che, in fin dei conti, persino il male è banale. E a tutto c’è una spiegazione, anche all’inspiegabile.

Ma perchè Hannibal Lecter è diventato un mostro?
Immaginate di nascere all’alba della Seconda Guerra Mondiale in Lituania e – a soli 8 anni – di assistere alla morte cruenta dei vostri genitori e alla barbara uccisione, per mano dei nazisti, della vostra adorata sorellina: la piccola Misha, che viene letteralmente mangiata viva davanti ai vostri occhi atterriti e impotenti. Occhi che, da quel giorno, non brameranno altro che la vendetta.
Immaginate di restare soli al mondo, col vostro dolore, e di bussare alle porte di quello zio che credete l’unico ancora in vita della vostra sterminata famiglia.
Scoprite invece che anche lui è passato a miglior vita, vittima, come tanti, degli orrori della guerra. Ad aprirvi, al posto suo, una Venere dagli occhi a mandorla: la bellissima lady Murasaki (Gong Li di Memorie di una geisha), vedova inconsolabile del povero zio. Ed è subito amore: uniti nel dolore – lady Murasaki ha vissuto a sua volta la tragedia di Hiroshima – scoprite un’intimità fatta di misticismo zen, esercizi con la katana e meditazione. Un sentimento forte, autentico e tuttavia incapace di lenire gli orrori del passato. Perché la memoria è come un coltello. Non smette mai di ferire.
E così, nonostante l’amore della bella lady, la rabbia a lungo repressa uscirà fuori.

Seguendo un perverso piano di vendetta, diverrete infatti studenti modello di medicina e inseguirete, implacabili, le ombre di un ricordo che vi condurrà indietro nel tempo, sulle tracce degli assassini ancora impuniti di vostra sorella. Un viaggio che non tarderà a trasformarsi in una vera e propria carneficina. Con tanto di guance umane cotte allo spiedo, e contorno di funghi appena colti.
“Il cinema può riuscire a farci affezionare ad un assassino psicopatico – spiega in un’intervista il regista, Peter Webber – Quello che più mi interessava era realizzare qualcosa di psicologicamente complesso, un viaggio che portasse lo spettatore a capire le ragioni del suo cannibalismo, del suo essere mostro”.
E invece – meno splatter di quanto ci si potesse aspettare – il film ha il grosso difetto di essere più una pellicola di genere che un thriller psicologico. Questo perchè, ancora una volta, il regista insiste ad evocare la più infeconda ricercatezza formale, anziché impugnare il bisturi e sezionare, tagliare, fotografare con morbosità di dettaglio i bui anfratti della mente, le pieghe nascoste nella psiche del serial killer.

Di questo eccesso di manierismo è il peggior sintomo Lady Murasaki, personaggio che non trova alcuna risonanza, né nell’ambientazione, né tanto meno nel tema della storia. Il risultato è un’empatia pressoché inesistente nei confronti di una co-protagonista femminile che sembra trapiantata nella storia come per “errore di battitura”. Come si concilino, infatti, gli estetismi esotici dei suoi kimono perfettamente inamidati e delle cupe maschere del teatro NÔ, con la pretesa indagine sulla genesi del male, resta un mistero.
Ed è un vero peccato. Perché l’attore che da il volto al giovane Lecter, il ventiduenne Gaspard Ulliet (Una lunga domenica di passione), non sembra privo di talento, e il regista Peter Webber – reduce da una scommessa riuscita come La ragazza con l’orecchino di perla -, ci da tanto l’impressione di aver sprecato un’ottima opportunità.

Titolo originale: Hannibal Rising
Nazione: U.S.A.
Anno: 2006
Genere: Drammatico, Thriller
Durata: 117′
Regia: Peter Webber
Sito ufficiale: www.hannibalrising.com
Sito italiano: www.hanniballecter.it
Cast: Gaspard Ulliel, Toby Alexander, Veronika Bellová, Matthew Blood-Smyth, Richard Brake, Brian Caspe, Katrine De Candole
Produzione: DeLaurentiis Productions, Young Hannibal Productions Ltd., Carthago Films S.a.r.l., Dino de Laurentiis Corporation, Ingenious Film Partners, Quinta Communications USA Inc.
Distribuzione: Filmauro
Data di uscita: 09 Febbraio 2007 (cinema)