La diciassettenne Elissa (Jennifer Lawrence) e la madre Sara (Elisabeth Shue, splendida quarantacinquenne con ancora la sua faccia), dopo una vita avventurosa al seguito del padre ed ex marito musicista, si trasferiscono in una zona residenziale, fuori dal rumore della città. La nuova casa è immersa nel bosco e ha ampie vetrate dalle quali si intravede in lontananza, tra gli alberi, un’altra casa.
Elissa domanda al proprietario se è quella la casa dove qualche mese prima sono state uccise due persone.
“Per questo l’affitto è basso” è la risposta. Comunque, la casa non è disabitata, ma ci vive Ryan (Max Thierot), il figlio superstite della coppia uccisa da Carrie Anna, l’altra figlia adolescente in un attacco di violenza. Alcuni sostengono che sia morta nel fiume mentre scappava, però il corpo non è mai stato ritrovato.
Le due donne iniziano a integrarsi con gli abitanti del posto, Elissa a scuola, Sara in ospedale, dove lavora come medico. Annoiata dai comportamenti snob dei compagni, Elissa è attratta come le api col miele da quella casa misteriosa e dal suo enigmatico giovane proprietario dagli occhi azzurri. Ecco così che fa amicizia con il solitario Ryan, guardato di sottecchi dalla gente del posto. Nonostante Sara cerchi di porre dei limiti alla nuova amicizia della figlia, Elissa è affascinata dall’emarginazione e della timidezza di Ryan, che cerca in qualche modo di tenere la giovane a distanza, perché in realtà ha segreto pericoloso da proteggere.
Girato in digitale, prevalentemente a Ottawa, arriva sui nostri schermi House at the End of the Street, un thriller o un horror, o una via di mezzo, che il premio oscar Jennifer Lawrence ha girato prima del film che la incastonasse tra le dive più promettenti di Hollywood: Winter’s Bone.
House at the End of the Street è tratto da un breve racconto dello scrittore e produttore Jonathan Mostow, che lo ha rielaborato per adattarlo al grande schermo, affidandolo al regista Mark Tonderai (Hush).
Gli ingredienti accademici dell’horror/thriller ci sono tutti: la diciassettenne in conflitto con la madre, la casa fatiscente, il bosco, la sorella pazza, il temporale, la band, le torce che non si accendono e sul tavolo della strage due morti. Anzi, no: effettivamente qualcosa manca: la doccia. Comunque, tantissime urla, dialoghi mal equilibrati, sangue poco o niente e il minimo legale di suspense accerchiano House at the End of the Street. Mark Tonderai da parte sua non si è speso, come se non avesse creduto nel progetto.
Mentre i tre attori principali, Lawrence, Shue e Thierot fanno del loro meglio per non far naufragare nella totale noia questo film.
Titolo originale: Hates – House at the End of the Street
Nazione: U.S.A., Canada
Anno: 2012
Genere: Horror, Thriller
Durata: 101′
Regia: Mark Tonderai
Cast: Jennifer Lawrence, Max Thieriot, Elisabeth Shue, Gil Bellows, Eva Link, Nolan Gerard Funk, Allie MacDonald, Jordan Hayes, Krista Bridges, James Thomas, Hailee Sisera
Produzione: FilmNation Entertainment, A Bigger Boat, Zed Filmworks
Distribuzione: Eagle Pictures
Data di uscita: 23 Maggio 2013 (cinema)






