lunedì, Settembre 7, 2026
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“Ho cercato il tuo nome” di Scott Hicks

Quando il kleenex grida vendetta, parte II.

Durante la sua ultima operazione in Iraq, il sergente dei marines Logan Thibault (Zac Efron) trova, tra le macerie, la fotografia di una giovane donna sorridente. Dopo aver cercato invano il proprietario, decide di tenere la fotografia con sè; eleggendo quella ragazza bionda suo angelo custode e ripromettendosi di scovarla una volta tornato a casa.

Rimpatriato a casa, il veterano Thibault non riesce ad ambientarsi. Allora si mette in viaggio per conoscere la misteriosa donna della foto.
La trova in Luisiana, dove giunge a piedi dal Colorado (al sergente piace camminare). Il suo portafortuna biondo si chiama Beth (Taylor Schlling). Insieme alla nonna (Blythe Danner), Beth gestisce un allevamento di cani. Logan decide di restare lì e iniziare a conoscere Beth e il figlio di lei, Ben.

Anche dopo aver saputo che la foto apparteneva al fratello di Beth, scomparso in Iraq, Logan non riesce a trovare le parole, per provare a far capire a Beth le ragioni che lo hanno condotto da lei. Mentre il tempo passa, l’ostilitià iniziale tra Logan e Beth si allenta e diventa amore. A complicare il rapporto, che sta nascendo tra Logan e Beth, interviene Keith (Jay R. Ferguson, Mad Men), ex marito della donna.
L’accesa gelosia dell’uomo condurrà la situazione a una svolta drammatica.

Ho cercato il tuo nome è l’ultimo dramma smielato tratto da uno dei libri di Nicholas Sparks, The Lucky One. Romanziere venduto come uno dei più amati al mondo, tradotto in 45 lingue, i suoi harmomy d’autore al cinema avrebbero lo scopo di far piangere l’umanità presente in sala (forse ha raggiunto un accordo con qualche pezzo grosso dell’industria dei kleenex, chissà…). Con I passi dell’amore, Come un uragano, Dear John, The Last Song, ormai è risaputo che Sparks abusi di un sentimentalismo straziante, che si traduce nello stropicciarsi gli occhi per due cause: lacrime o insofferenza (noi apparteniamo alla seconda categoria).

Ho cercato il tuo nome, è diretto da Scott Hicks (Shine, Sapori e dissapori) che sta al gioco della narrativa di Sparks, in mezzo a tramonti e piogge torrenziali.
Le fan di Zac Efron troveranno i suoi occhi languidi (o da triglia, tutto è sempre relativo) e la favoletta d’amore che si aspettano; il personaggio di Logan è costuito per incantare ad arte: eroe segnato dalla guerra, innamorato di un sogno, pronto a tutto per amore, ecc ecc. Al suo fianco una bionda anonima, Taylor Schlling, che vedremo presto al cinema nel nuovo film di Ben Affleck, Argo. Il ruolo della Schilling è il risultato della stanchezza degli sceneggiatori, che dopo essersi dedicati a far risaltare le uniche due espressioni di Efron, non avevano più idee sulle sfumature caratteriali di Beth, che alterna momenti festosi a precipitose crisi di pianto.

Ho cercato il tuo nome è nuovamente un prodotto confezionato su misura per chi vuole il romanticismo melenso estremo, dove il cattivo (colui che si oppone al trionfo dell’amore) dovrà irrimediabilmente arrendersi al suo trionfo, ecc ecc.

Titolo originale: The Lucky One
Nazione: U.S.A.
Anno: 2012
Genere: Drammatico
Durata: 101
Regia: Scott Hicks
Cast: Zac Efron, Taylor Schilling, Blythe Danner, Jay R. Ferguson, Riley Thomas Stewart, Joe Chrest, Adam LeFevre, Jillian Batherson
Produzione: DiNovi Pictures, Langley Park Productions, Warner Bros. Pictures
Distribuzione: Warner Bros. Pictures Italia
Data di uscita: 25 Aprile 2012 (cinema)