“Hotel Bau” di Thor Freudenthal
Di norma, a meno che non si sia proprio sensibilissimi e iper-teneri, non è molto facile sopportare un film dove decine di cani scorrazzano allegramente attentando continuamente alla “carineria” dello spettatore; l’impresa diventa improba se a questo si aggiungono dei poveri orfanelli, vispi quanto basta per sembrare moderne “piccole canaglie”, che con questi cani cercano la loro vera identità.
Il trionfo della melassa vede così un gruppo di bambini orfani e affidati a genitori pessimi che passano il tempo a badare ai cani, tanto da prendere un albergo abbandonato e farne una residenza per quadrupedi. Con tutte le prevedibili conseguenze del caso.
Prevedibili come la sceneggiatura di Jeff Lowell, Bob Schooley e Mark McCorkle, che mette su una commediola d’avventura a sfondo familiare e animalista, cavando il peggio di entrambi i filoni, dove l’infantilità delle situazioni si sposa con la stupidità di una visione del rapporto con gli animali distorta e ossessiva.
Anche perché, il film – nella sua mancanza di pretese, ma anche di idee – è un viaggio nel già visto e nella melassa, mettendo insieme due dei temi più ricattatori che ci possano essere: come infatti non piegare la testolina in un sospiro di tenerezza se il dramma degli animali abbandonati si mescola con dei bambini soli tristi e vispi che lottano contro le ottuse istituzioni per un po’ di felicità? Soprattutto se il modo di raccontarlo è quello melenso e fintamente spigliato dei peggiori film Disney, non riuscendo mai a corrispondere la professionalità del ritmo con una messinscena simpatica, piacevole, adeguata, che coinvolga chi anima candida non è e non può sopportare questa frenesia animalista che degenera in umanizzazione.
La sceneggiatura prova a restare a galla con qualche cenno d’ironia tecnologica e prevedibili virate scatologiche, ma la banalità di racconto e idee è totale e si lascia che i protagonisti molesti facciano tutto da soli, impedendo a Thor Freudenthal alla regia di poter fare qualcosa di sostanziale, dando solo quel po’ di ritmo da sitcomedy marchiata, anche qui, Disney.
Gli attori sono nient’altro che le faccette allegre e piatte di ogni infantile programma televisivo, tanto che di sicuro i bambini gradiranno e chiederanno bastardini i dono. Invece noi, ogni tanto, vorremmo qualche film che non puzzi d’industria becera, che possa riconciliare lo spettatore comune con un cinema familiare per persone pensanti.
Titolo originale: Hotel for Dogs
Nazione: U.S.A.
Anno: 2009
Genere: Commedia
Durata: 100’
Regia: Thor Freudenthal
Sito ufficiale: www.hotelfordogsmovie.com
Cast: Emma Roberts, Jake T. Austin, Don Cheadle, Lisa Kudrow, Kevin Dillon, Johnny Simmons, Kyla Pratt, Troy Gentile, Samantha Bee, Ajay Naidu
Produzione: Cold Spring Pictures, Donners’ Company, DreamWorks SKG, The Montecito Picture Company, Nickelodeon Movies
Distribuzione: UIP
Data di uscita: 20 Febbraio 2009 (cinema)